Chiara Pierobon, ciclista morta a 22 anni: polizia tedesca interroga genitori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 agosto 2015 16:51 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2015 16:51
Chiara Pierobon, ciclista morta a 22 anni: polizia tedesca interroga genitori

Chiara Pierobon

INGOLSTADT (GERMANIA) – La polizia tedesca cerca di capire come sia potuta morire Chiara Pierobon, la ciclista di 22 anni deceduta forse per un’embolia polmonare pochi giorni fa mentre era in Germania per partecipare allo Sparkassen Giro, settima prova di Coppa del Mondo UCI. E interroga i genitori della ragazza, come scrive Serenella Bettin sul Gazzettino.

Chiara, originaria di Santa Maria di Sala (Venezia), aveva appena ottenuto la convocazione per la Nazionale italiana femminile under 23 quando, nel pomeriggio di sabato primo agosto, è morta improvvisamente.

Scrive Serenella Bettin sul Gazzettino:

“I genitori di Chiara, ieri mattina, sono stati sottoposti a una lunga serie di domande da parte della polizia tedesca per capire da quanto corresse Chiara, se avesse mai avuto problemi, se in famiglia ci siano malformazioni genetiche, quali allergie avesse, quali farmaci prendesse, se avesse mai accusato qualche malore. Ma i genitori brancolano nel buio e il padre dice: «tutto questo è inspiegabile».

Il padre e la madre sono riusciti anche a vedere il corpo della loro figlia due volte ma il dolore è troppo grande, «talmente grande – dice il padre Gianni – da non rendersi conto». Chiara probabilmente farà ritorno in Italia seguita dall’auto dove viaggiano i suoi nella serata di domani o giovedì e i funerali si terranno nella chiesa di San Giacomo di Caselle dé Ruffi. La data non è ancora resa ufficiale, si parla di sabato (8 agosto) alle 10.30 con la proclamazione del lutto cittadino”.