Christian Ioppolo, il ghigno dopo aver ucciso a calci e pugni la fidanzata

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 8 marzo 2019 14:15 | Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2019 16:53
Christian Ioppolo

Christian Ioppolo il ghigno dopo aver ucciso a calci e pugni la fidanzata

MESSINA – Christian Ioppolo viene portato in carcere dopo l’interrogatorio. Sul volto del 26enne che a Messina ha ucciso la fidanzata per gelosia, si nota un ghigno di sfida e nessuna forma di pentimento.

La foto del suo volto è visibile in fondo al video che si trova all’interno di questo link ((https://video.corriere.it/femminicidio-messina-ghigno-dell-uomo-che-ha-ucciso-calci-pugni-fidanzata/9ed999e8-4160-11e9-883c-bdbf2f5b2942?refresh_ce-cp). Il suo ghign è molto evidente e l’immagine è stata ripresa, in queste ore, da molti siti.

E’ stato risolto nel giro di poche ore il giallo dell’uccisione di Alessandra Immacolata Musarra di 28 anni, trovata morta nel letto della sua abitazione martedì 6 marzo in contrada da Campolino, nel quartiere di Santa Lucia Sopra Contesse, rione collinare che si affaccia su Messina. 

Ad ucciderla è stato il fidanzato Christian Ioppolo, di 26 anni. L’uomo ha confessato dopo un lungo interrogatorio confermando così i sospetti degli inquirenti. Ioppolo ha detto di avere agito per gelosia: è stato interrogato alla presenza del suo avvocato e poi portato in carcere. Nel lasciare il commissariato è stato fotografato con un ghigno sul volto che ha chi non si è pentito di quanto commesso.

Ioppolo ha confessato di avere ucciso Alessandra a calci e pugni ed ha raccontato di essere geloso di un ex ragazzo della vittima. Il 26enne temeva che i due si fossero riavvicinati. Era diventato ossessivo e per questo lei aveva deciso di lasciarlo.  La discussione che ha portato alla morte della giovane è avvenuta la sera di mercoledì.

Nel video che segue, il giovane lascia la questura di Messina per essere trasferito al carcere di Gazzi con l’accusa di omicidio. 

Fonte: Ansa, Corriere video