Coronavirus, droga arriva a domicilio: lo spaccio passa per i corrieri postali

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Aprile 2020 11:55 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2020 12:09
Spaccio droga a domicilio: consegne corrieri postali per il coronavirus

Spaccio droga a domicilio: consegne corrieri postali per il coronavirus (Foto ANSA)

NAPOLI – In tempi di emergenza coronavirus anche lo spaccio di droga cambia i suoi metodi di distribuzione.

Ora passa dalle piazze alle consegne a domicilio tramite corrieri postali inconsapevoli del contenuto dei pacchi.

Questo è quanto emerso nelle indagini degli uomini della Guardia di Finanza sul cambiamento del mercato della droga.

Almeno tra Napoli e provincia, ai tempi delle misure restrittive per la pandemia di covid-19.

I militari della Finanza durante l’ultima operazione hanno sequestrato 2 chilogrammi di hashish e marijuana spediti a centinaia di destinatari attraverso corrieri postali.

I sequestri sono scattati grazie agli uomini in forza al comando di Napoli, che hanno recuperato la roga nascosta in circa 90 plichi postali in due interventi distinti.

In particolare, i finanzieri sono riusciti ad individuare un canale di spedizione intercettando i relativi plichi presso un “hub” di smistamento dell’area metropolitana di Napoli di un’importante società di spedizioni internazionale con sede ad Arzano.

L’operazione della Finanza ha ricostruito come la criminalità organizzata stia ricorrendo alla vendita e all’acquisto di droga attraverso siti internet specializzati.

Ora lo spaccio in strada è precluso per via delle misure restrittive dettate dall’emergenza coronavirus,

La consegna degli stupefacenti quindi non avviene più di persona, ma sfruttando la spedizione di corrieri privati completamente inconsapevoli del contenuto dei plichi.

Spesso vengono utilizzati anche carichi di copertura. (Fonte: ANSA)