Coronavirus, spaccia droga entro 200 metri da casa: arrestato davanti al portone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Aprile 2020 13:54 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2020 13:54
Coronavirus spaccio droga entro 200 metri da casa: arrestato sul portone

Coronavirus spaccio droga entro 200 metri da casa: arrestato sul portone (Foto archivio ANSA)

TORINO – Spaccio di droga rigorosamente entro 200 metri da casa, per evitare i controlli delle misure restrittive dell’emergenza coronavirus. Questa accortezza non è bastata a un 36enne di Torino, che è stato bloccato dai carabinieri proprio mentre consegnava droga a un cliente sul portone della propria abitazione. 

Secondo quanto riferito da La Stampa, un italiano di 36 anni si dedicava allo spaccio di stupefacenti nel quartiere Parella di Torino. L’uomo seguiva bene le disposizioni anti-covid e non si allontanava dalla propria abitazione per più di 200 metri, pensando così di sfuggire ai controlli dei militari.

I carabinieri però si erano accorti di alcuni movimenti sospetti e così hanno iniziato a osservarlo e seguirlo. Dopo alcuni giorni di indagine, lo hanno bloccato mentre consegnava una dose a un cliente sul portone di casa.

Durante la perquisizione, i militari hanno trovato e sequestrato 6 chilogrammi di hashish e 50 grammi di marijuana nascosti in una sacca riposta nell’armadio della camera da letto, un bilancino di precisione e 160 euro in contanti. L’uomo è stato arrestato, mentre il cliente è stato segnalato alla Prefettura.

Sono diversi i pusher che hanno individuato gli stratagemmi più fantasiosi per continuare con le attività di spaccio di droga anche durante l’emergenza coronavirus. Dal fattorino che consegna cibo, e droga, agli italiani che si scambiavano le dosi dal balcone. E ancora il 62enne di Ravanusa, nella provincia di Agrigento, che aveva nascosto involucri di cocaina nel manico della scopa che aveva in casa. (Fonti: ANSA, La Stampa)