Cronaca Italia

Giovanni Mazza Arangio, sì a revisione del processo. Fece uccidere il cognato

Giovanni Mazza Arangio, sì a revisione del processo. Fece uccidere il cognato

Giovanni Mazza Arangio

ROMA – Via libera alla revisione del processo per Giovanni Mazza Arangio, 59 anni, condannato a 15 anni di carcere per l’omicidio del cognato, Giovanni Incardona, avvenuto nel 1992.

La Cassazione ha annullato l’ordinanza della Corte d’Appello di Messina che aveva respinto la richiesta di revisione del processo ad Arangio, che il 7 gennaio scorso si è costituito nel carcere di Ragusa. La Suprema Corte ha disposto che il procedimento si celebri davanti la Corte d’appello di Reggio Calabria.

 

Giovanni Mazza Arancio è stato condannato a 15 anni di reclusione dalla Corte d’assise di Siracusa il 22 febbraio del 2008, con sentenza poi confermata dalla Corte d’assise di appello di Catania il 26 novembre del 2009 e poi diventata definitiva.

Secondo l’accusa l’uomo, insieme al padre, avrebbe assoldato due sicari, pagandoli 10 milioni di lire, per fare uccidere a Vittoria il cognato Giovanni Incardona, 38 anni, ”colpevole” di picchiare la moglie e di essere la fonte principale di forti dissidi familiari per un’ eredità. Le indagini furono avviate dopo la collaborazione dei due killer.

“Ho sempre creduto nell’innocenza del mio assistito – ha dichiarato l’avvocato Lipera – e confido adesso che il nuovo processo, che si farà a Reggio Calabria, assolva Giovanni Arangio Mazza per non aver commesso il fatto”.

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