Lapo Elkann è il nuovo presidente della Fondazione Specchio dei Tempi, dal 1955 raccolti 183 milioni

di Redazion Cronaca
Pubblicato il 21 Aprile 2024 - 21:21
Lapo Elkann è il nuovo presidente della Fondazione Specchio dei Tempi, dal 1955 raccolti 183 milioni

Lapo Elkann è il nuovo presidente della Fondazione Specchio dei Tempi,

Lapo Elkann è il nuovo presidente della Fondazione Specchio dei Tempi, l’associazione filantropica che dal 1955 raccoglie le donazioni dei lettori della Stampa e le destina ad opere di assistenza sociale in ogni parte del mondo.

«Prendersi cura dei meno fortunati — ha commentato Lapo — è un dovere morale e sociale e lo è a maggior ragione quando ci si occupa dei bisogni di una specifica comunità come Specchio, vero punto di riferimento per l’area di Torino».

Dall’anno della sua nascita ad oggi, rivela Paolo Griseri sulla Stampa, la fondazione ha distribuito in beneficenza oltre 183 milioni di euro. Prende nome dalla rubrica di dialogo con i lettori, Specchio dei Tempi, ideata dal direttore Giulio De Benedetti per la pagina di cronaca cittadina. Per questo motivo da quasi settant’anni Torino ha un rapporto speciale con Specchio dei tempi.

Da questa capacità di creare coesione, al di là delle divisioni ideali e sociali che hanno attraversato e attraversano Torino, la Fondazione ha saputo trarre slancio per diventare una delle principali istituzioni benefiche italiane.

Del 1976 è il lancio dell’iniziativa “La Tredicesima dell’amicizia” che distribuisce ai pensionati in difficoltà economica le tredicesime donate dai lettori. Si tratta, sottolinea la Fondazione in un comunicato, della più antica sottoscrizione popolare italiana. Ogni anno i volontari della Fondazione distribuiscono circa 50 mila colazioni ai più bisognosi.

Importante anche l’impegno nel settore sanitario, con l’acquisto di macchinari, la ristrutturazione di reparti ospedalieri, l’assistenza medica alle famiglie in difficoltà.

Gli ultimi importanti impegni della Fondazione sono stati i 10 milioni destinati all’emergenza Covid e i 2,3 che sono andati alle popolazioni dell’Emilia colpite dall’alluvione.

È tuttora in corso invece l’attività nei centri di assistenza ai profughi ucraini dove finora sono strati distribuiti quasi 900.000 pasti.

Succedendo a Ludovico Passerin d’Entreves che ha guidato per molti anni la Fondazione, Lapo Elkann ha sottolineato che «la mia famiglia è sempre stata attenta alla filantropia. Per questo sono particolarmente orgoglioso di raccogliere oggi il testimone con l’obiettivo di contribuire a sviluppare ulteriormente, nel segno della continuità, l’attività della Fondazione Specchio dei tempi».

Lapo manterrà la presidenza della Fondazione Laps, da lui avviata nel 2016 «per sostenere il diritto alla felicità dei minori e che negli ultimi anni, anche grazie al supporto di mia moglie Joana, opera anche in Portogallo».

Uno degli impegni presi da Lapo Elkann in occasione del nuovo incarico alla Fondazione Specchio dei tempi è quello di «non limitarsi a destinare risorse economiche a favore di una causa ma anche e soprattutto di impegnarsi in prima persona a favorire il dialogo tra le generazioni. Di fronte a diversi bisogni sociali, con un maggiore coordinamento, è possibile essere più efficaci e rendere maggiore l’impatto del nostro impegno». I

ll comunicato ufficiale annuncia il cambio al vertice: «Il rinnovo del consiglio della Fondazione Specchio dei tempi fa parte di un progetto che propone di coordinare meglio le diverse iniziative che la famiglia Agnelli promuove». Sarà direttamente John Elkann a coordinare le diverse attività: la Fondazione Agnelli, sempre più impegnata nel settore dell’istruzione, l’Istituto di Candiolo, guidato da Allegra Agnelli, che opera nel campo dell’alta specializzazione medica, la Pinacoteca del Lingotto, diretta da Ginevra Elkann e la Fondazione Specchio dei Tempi.

Senior advisor di questo coordinamento sarà Ludovico Passerin d’Entreves. Tra i nuovi ingressi in Consiglio della Fondazione Specchio dei tempi, oltre a Lapo Elkann, ci sono Andrea Gavosto, Donatella Genisio e Franco Prina. Confermati Mario Barbuto, Roberto Bellato, Lavinia Borromeo, Angelo Cappetti, Franca Fagioli, Anna Ferrino, Andrea Malaguti, Tiziana Nasi.