Anziani uccisi a Lignano, la giovane cubana confessa. Si cerca il fratello

Pubblicato il 17 settembre 2012 16:55 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2012 20:53
Coniugi Lignano

Paolo Burgato e Rosetta Sostero (Foto Ansa)

UDINE – Lisandra Aguila Rico avrebbe confessato l’omicidio dei due coniugi di Lignano, Paolo Burgato e Rosetta Sostero, uccisi a casa loro lo scorso 19 agosto, e ora è accusata di duplice omicidio volontario in concorso con ignoti. Lo scrive l’agenzia Ansa. La giovane cubana, di 21 anni, è stata fermata dai carabinieri in una casa di Pontecagnano, in provincia di Udine.

L’interrogatorio della giovane, secondo quanto riporta l’Ansa, è iniziato alle 8 di lunedì mattina. Dopo otto ore Lisandra Aguila Rico è stata portata al carcere femminile del Coroneo di Trieste.

Adesso si cerca il fratello della ragazza,Laborde Reiver Rico di 24 anni, accusato di essere il suo complice. Il giovane sarebbe fuggito all’estero, forse a Cuba.

La ragazza sarebbe stata incastrata dall’esame del Dna e forse anche qualche intercettazione telefonica. Subito dopo il duplice omicidio a molti abitanti di Lignano erano stati fatti dei tamponi per prelevare campioni di Dna. Dagli esami sui reperti raccolti sul luogo del delitto era risultato che il delitto era stato commesso da un uomo e una donna.

La notte tra il 18 e il 19 agosto scorso Paolo Burgato e Rosetta Sostero vennero torturati per ore, e alla fine uccisi a coltellate nel garage-lavanderia della loro villetta a Lignano Sabbiadoro.