Film anti-Islam, in Libano Nasrallah minaccia “ripercussioni pericolosissime”

Pubblicato il 17 settembre 2012 17:11 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2012 18:24
Hassan Nasrallah

Hassan Nasrallah (Foto Lapresse)

BEIRUT – Anche il leader degli Hezbollah libanesi, Hasan Nasrallah, è apparso per prendere posizione contro il film “L’Innocenza dei Musulmani” che avrebbe scatenato le proteste e gli incidenti alle sedi diplomatiche americane in Medio Oriente.

Nasrallah ha parlato alla folla che si era riunita per manifestare contro il film prodotto negli Stati Uniti. ”Il mondo ancora non ha capito il grado di offesa arrecato all’Islam e ai musulmani dalle scene di questo film”, ha detto il Nasrallah.

Il leader sciita ha parlato in una Beirut blindata: ”Se questo film sarà trasmesso nella sua forma integrale ci saranno ripercussioni pericolosissime!”, ha gridato Nasrallah, sostenuto da migliaia di seguaci riuniti nel piazzale di Kifaat.

Intanto il Dipartimento di Stato americano ha sconsigliato ai suoi concittadini di andare in Libano, viste le proteste anti-americane in corso. Sono state anche sospese le autorizzazioni per gli studenti americani che dovevano andare lì. ”I cittadini americani che vivono e lavorano in Libano devono essere consapevoli che restando nel Paese accettano un rischio”, hanno avvertito le autorità americane.