Ezio Greggio annulla la visita a Biella dopo il caso Liliana Segre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Novembre 2019 13:12 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2019 14:28
Ezio Greggio, foto Ansa

Ezio Greggio (foto Ansa)

ROMA – Non si placano le polemiche, a Biella, per la cittadinanza onoraria rifiutata da Ezio Greggio in solidarietà nei confronti della senatrice a vita Liliana Segre, cui l’amministrazione comunale di centrodestra aveva nei giorni scorsi rifiutato un analogo riconoscimento.

Questa mattina Greggio ha infatti fatto sapere di voler annullare la visita di sabato a Biella. Il comico era atteso all’Istituto Eugenio Bona, scuola in cui ha conseguito la maturità nel 1973, nel reparto di pediatria dell’ospedale e al Rotary Club, per un incontro benefico organizzato proprio con l’amministrazione comunale per raccogliere fondi a favore della sua associazione “Ezio Greggio per i bambini nati prematuri”.

“Le parole con cui Ezio Greggio ha rifiutato la cittadinanza onoraria di Biella – scrive su Twitter il Senatore di Italia Viva Ernesto Magorno – sono il segnale di una speranza che non si spegnerà mai: quella dei valori e del rispetto di giganti della storia come la senatrice Liliana Segre”. 

“Quanto accaduto a Biella – dice Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e presidente Ali-Autonomie Locali Italiane – in questi giorni è molto importante. Il rifiuto di Ezio Greggio della cittadinanza onoraria è un esempio per tutti noi, le sue parole sono uno spartiacque in un momento così delicato, per il nostro Paese e per l’Europa tutta: il rispetto per una donna sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, per la storia, per il valore della memoria. Anche per questo saremo a Milano il 10 dicembre, per dimostrare che l’Italia attraverso i sindaci sta con Liliana Segre, contro l’odio e il razzismo. Sarebbe bello che anche il mondo dello spettacolo e della cultura aderisse alla manifestazione. Sarebbe un segnale importante per il Paese, un gesto di civiltà e di rispetto nei confronti della storia e un esempio soprattutto per i più giovani”.

Fonte: Ansa.