Lupi e orsi 100 in tutto, danni 175 mila euro in un anno. Trentino, Alto Adige e Veneto isterici lamenti

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 25 luglio 2018 9:44 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2018 9:44
Lupi e orsi 100 in tutto, danni 175 mila euro in un anno. Trentino, Alto Adige e Veneto isterici lamenti

Lupi e orsi 100 in tutto, danni 175 mila euro in un anno. Trentino, Alto Adige e Veneto isterici lamenti

ROMA – Lupi e orsi, due Province autonome (in questo caso autonome anche dalla realtà dei numeri) hanno legiferato in materia. Hanno insomma detto la Provincia di Bolzano e quella di Trento che lupi e orsi si possono ammazzare a fucilate quando “mettono in pericolo il sistema alpicolturale del territorio”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Sistema alpiculturale, vasta definizione. In maniera più stringata: si possono ammazzare lupi e orsi quando danno fastidio o fanno danno.

E qui subito si è aperta la questione se a decidere debba essere il governo locale o quello nazionale all’ancora più ampia questione se sia giusto o ingiusto, crudele o necessario…Ma prima, prima ancora di queste vaste questioni, una piccola e di sostanza: lupi e orsi hanno invaso il Trentino, l’Alto Adige, sconfinano in Veneto, punteggiano i boschi, presidiano i passi, si muovono in massicci e numerosi branchi, pullulano nelle caverne?

I lupi, partiamo da loro. In Italia sono circa duemila. Nell’arco alpino dei duemila ce ne sono solo 190. Dei 190 lupi alpini, 150 stanno in Piemonte. Lupi in Provincia di Bolzano: sei. Sei! Lupi in Provincia di Trento: 40. Lupi in Veneto: 4. Ma qualcuno dei lupi trentini spesso sconfina in Veneto. In tutto comunque tra Trentino, Alto Adige e Veneto 50 lupi. Cinquanta! In tutto!

E veniamo agli orsi. Qui si è meno precisi: tra Trentino e Alto Adige, sommando le due popolazioni di plantigradi si arriva a…52, forse 63 orsi. Sessanta orsi, sessanta!

E sommiamo le due popolazioni ostili e barbariche e dannose e invadenti: lupi più orsi fanno 100 in tre Regioni tre. Davvero un’orda, una oceanica onda di belve. Davvero come ognun vede una massa che per il suo numero contende e strappa le terre agli umani e rende con la onnipresenza sul territorio insicure le case della nostra specie.

Va bene, non saranno poi tanti i lupi e gli orsi, incontrarli è una scommessa e non assediano città e villaggi. Però fanno danni, danni economici. Certo. Quanti danni fanno, quanti ne hanno fatti davvero in tutto il 2.017? Secondo i conti degli allevatori e coltivatori danneggiati, la bellezza di 9.680 euro in Provincia di Bolzano, 26.000 euro in Provincia di Trento e 138.000 euro in Veneto (parte dei quali però andrebbero in carico ai cani reinselvatichiti). In tutto, in un anno la bellezza di 175 mila euro circa. Niente meno.

Cifra come ognun apprezza che ripartita tra milioni di abitanti umani gli umani li manda in miseria. Cifra che motiva e giustifica la pena di morte per lupi e orsi. Deve essere circa più o meno un centesimo all’anno a testa di danno. A testa di umano. Danno che esige la testa di lupi e orsi.

Eppure da Trento e Bolzano e dal Veneto son lamenti e grida e leggi. Per 100 tra orsi e lupi e 175 mila euro di danni (risarciti) subiti in un anno.

Lamenti isterici. Di una isteria diffusa, comune. Quanto strabica e illogica. La variante contemporanea e dominante di homo sapiens si agita, mobilita, è pronta a sparare a difesa del centesimo all’anno. Quel centesimo lo sente come suo, casa sua, sua identità ed essenza. Lo stesso homo sapiens, variante diffusa e contemporanea, giudica fatti assolutamente non suoi e di cui allegramente se ne frega la circostanza per cui il prossimo primo di agosto Pianeta Terra ha esaurito la sua capacità annuale di rigenerare acqua, legno, cibo e altre risorse fondamentali.

Il primo di agosto Pianeta Terra ha esaurito, va ad esaurire la sua capacità di rigenerare risorse per il 2.018. Ma homo sapiens continua a consumare per tutto agosto e poi settembre e poi ottobre e poi novembre e poi dicembre 2.018. Insomma di Terra ce n’è una ma homo sapiens consuma al ritmo di 1,7 pianeta Terra.

Però homo sapiens se ne frega, non rinuncerebbe a un centesimo dei suoi consumi per consumare meno Pianeta. Ritiene che il Pianeta non siano cavoli suoi. E’ pronto a sparare a orsi e lupi per un centesimo l’anno ma non un centesimo di consumo in meno per risparmiare il Pianeta Terra. E ha sempre più illustri ed acclamati leader che lo guidano su questa strada, leader e popoli a reciproca immagine e somiglianza sempre più sulla Terra. Homo sapiens?