Macomer (Nuoro), il terrorista palestinese arrestato progettava un attentato con l’antrace

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 novembre 2018 15:52 | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2018 23:18
Macomer (Nuoro), il terrorista palestinese arrestato progettava un attentato con l'antrace (foto Ansa)

Macomer (Nuoro), il terrorista palestinese arrestato progettava un attentato con l’antrace (foto Ansa)

ROMA – Progettava un attentato con l’antrace Alhaj Ahmad, il palestinese arrestato questa mattina, mercoledì 28 novembre a Macomer (Nuoro). L’uomo, 38 anni, era pedinato e monitorato da tempo.

Secondo gli investigatori, l’uomo era pronto ad agire con un attentato – attraverso l’avvelenamento di acque – in occasione di una festività.

“Questo è un arresto di grande importanza, la persona è stata arrestata per associazione terroristica internazionale. L’accusa è di aver aderito allo pseudo stato terrorista islamico, il Daesh, l’Isis. Il soggetto ha progettato una modalità di attacco attraverso la ricina e l’antrace”. Lo ha detto Federico Cafiero de Raho, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo.

In Sardegna il 38enne era arrivato da un campo profughi in Libano. “Mi è piaciuta questa. La sto aspettando da prima di te”, rispondeva Alhaj Ahmad all’interno del forum di jihadisti ‘ghuraba.top’ a chi scriveva: “Attendendo che i nostri fratelli musulmani rifondino Roma”.

“L’indagine nasce a settembre – ha aggiunto il procuratore nazionale antimafia – quando è stato comunicato che a Macomer un palestinese si stava muovendo per utilizzare degli strumenti nel corso dei mesi successivi durante una prossima festività, su questa però manca ancora chiarezza. Le informazioni arrivano dell’arresto in Libano di un cugino dell’uomo fermato in Sardegna”.