La Madonna di Trevignano “lacrima” in tv a Pomeriggio Cinque, il “miracolo” in diretta VIDEO

Durante la trasmissione la statua della Madonna avrebbe cominciato a lacrimare davanti alle telecamere di Pomeriggio 5.

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Maggio 2023 - 10:37 OLTRE 6 MESI FA
madonna di trevignano pomeriggio cinque

foto da video

Il “miracolo” della Madonna di Trevignano in diretta tv a Pomeriggio Cinque. La statua ha cominciato a lacrimare dopo l’intervista della veggente Gisella Cardia con Barbara D’Urso. È successo ieri, mercoledì 17 maggio, nel programma televisivo di Mediaset (qui il video). 

Madonna di Trevignano piange in tv a Pomeriggio 5

“Gisella cosa sta succedendo? – chiede l’inviata – ho appena finito l’intervista durata tre ore, siamo testimoni di quello che sta accadendo, prima era asciutta la statuina e adesso sta trasudando. Vediamo al lato del naso, qui non c’era niente prima”. Gisella Cardia risponde: “Evidentemente è un segno per voi, non so, è un po’ che non lacrimava”. Secondo indiscrezioni fornite da Barbara D’Urso, anche un’altra statuina presente in casa avrebbe avrebbe trasudato del liquido oleoso. 

Sui social della trasmissione condotta da Barbara D’Urso è stato diffuso un fermo immagine che mostra la guancia della statua bagnata con un liquido. Un evento che andrebbe ad aggiungersi agli ormai famosi “miracoli”, a cominciare dalla moltiplicazione della pizza e degli gnocchi.

Gisella Cardia continua a negare le accuse

Nel corso dell’intervista alla coppia, Gisella Cardia ha continua a ripetere di vedere, oltre a Gesù e Padre Pio, anche la Madonna. Quest’ultima apparizione si ripeterebbe puntualmente ogni tre del mese, giorno in cui i fedeli si radunano sulla collina di Trevignano Romano. Incalzata sui problemi giudiziari, la coppia ha ammesso di avere attualmente un solo rinvio a giudizio a carico, quello relativo al gazebo abusivo che il comune ha imposto di smantellare e che è stato effettivamente rimosso pochi giorni fa. Inoltre, la donna ha negato di aver indotto i suoi seguaci a donare denaro.