Milano/ Faceva prostituire la figlia di 7 anni in cambio dei soldi che le servivano per procurarsi la droga. Dovrà passare 14 anni in carcere Ines B., la madre della piccola

Pubblicato il 14 Luglio 2009 15:35 | Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2009 16:05

Ines B., è una bolognese di origine croata con problemi di droga. È stata condannata oggi a 14 anni di reclusione dalla V sezione penale del Tribunale di Milano. Il pm aveva chiesto 8 anni, ma i giudici non le hanno riconosciuto le attenuanti.

La vicenda risale al 2005. I servizi sociali erano riusciti a prendere in cura la bambina per la situazione di disagio in cui viveva, senza essere ancora al corrente delle violenze sessuali. La piccola era stata affidata a una comunità protetta dove, assistita dagli operatori, aveva raccontato gli abusi subiti nei due anni precedenti. Erano così scattate le indagini, coordinate dal pm di Milano Giancarla Serafini. Le indagini hanno portato ad un risultato inquietante: tra il 2003 e il 2004 la madre aveva venduto la figlia in cambio di droga. La bambina ha anche raccontato agli inquirenti di essere stata costretta qualche volta, durante gli abusi, ad assumere droghe: una perizia, nel corso del processo, ha dichiarato attendibile il racconto della bambina. Alla piccola  che ora vive presso una famiglia affidataria, è stata riconosciuta una provvisionale di 150 mila euro.

La madre rispondeva di violenza sessuale, maltrattamenti e induzione all’uso di stupefacenti: è stata interdetta in perpetuo dal ruolo genitoriale. Ha sempre negato di essere tossicodipendente e di aver costretto la figlia a subire abusi. Altri due bimbi che aveva avuto, intanto, le sono stati tolti dai servizi sociali.

Dagli atti del processo, sono emersi particolari agghiaccianti: mentre la piccola subiva abusi sessuali, lei teneva chiusa la porta della “stanza degli orrori”, in modo che non potesse uscire.