Ponte Morandi scricchiola, si rischia nuovo crollo: procura Genova pronta ad abbattimento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 agosto 2018 15:40 | Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2018 15:40
Ponte Morandi, Procura Genova pronta ad abbattimento del moncone

Ponte Morandi scricchiola, pericolo ancora alto: procura Genova pronta ad abbattimento

GENOVA – Scricchiolii sinistri arrivano ancora dal moncone del ponte Morandi sequestrato dopo il crollo del 14 agosto. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] La procura di Genova ora attende l’esito dei sopralluoghi dei vigili del fuoco, ma se sarà dichiarato un concreto caso di pericolo l’abbattimento del moncone sarà autorizzato.

La sera del 19 agosto i vigili del fuoco hanno sospeso il recupero beni da parte di sei cittadini sfollati e nel caso in cui sia segnalata l’eventualità di concreto pericolo di nuovo crollo la magistratura genovese si è detta “pronta a dissequestrare e autorizzare l’abbattimento”. Intanto Antonio Saggio, architetto e urbanista dell’Università la Sapienza di Roma, ha spiegato che a gravare sul ponte causandone il cedimento potrebbe essere stato il carroponte:

“Il carro ponte, struttura che ha un peso nell’ordine di alcune tonnellate, montato per i lavori che erano già in corso da aprile sulla soletta del ponte, potrebbe aver avuto un ruolo nel crollo del viadotto Morandi. I lavori in corso in edilizia possono diventare una concausa, se non una causa di un crollo, quando si ha a che fare con un corpo già ‘malato’, come in questo caso. Mi chiedo se una delle cause della tragedia di Genova possa essere stato il peso di molte tonnellate del carro ponte in acciaio sulla struttura. E mi chiedo anche come mai nelle varie concause segnalate dalla commissione non venga citata la presenza del carro ponte e di importanti lavori in atto al momento del crollo”.

Anche fonti vicine alla Procura di Genova hanno dichiarato all’Ansa che il carro ponte attaccato all’impalcata di Ponte Morandi “ha certamente aumentato il peso e potrebbe aver contribuito al cedimento di parte del viadotto”. Tra i reati ipotizzati finora – omicidio colposo plurimo aggravato, attentato alla sicurezza dei trasporti e disastro colposo – i pm stanno vagliando l’ipotesi di inserire, appena vi siano iscrizioni nel registro degli indagati, anche l’omicidio stradale colposo aggravato. Di questo discuteranno domani in un vertice.