Reggio Calabria: arrestato Antonio Cortese, responsabile degli attentati ai giudici e del bazooka in Procura

Pubblicato il 20 Ottobre 2010 10:15 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2010 10:16

E’ stato arrestato Antonio Cortese, l’uomo accusato degli attentati contro i magistrati di Reggio Calabria. Secondo gli investigatori Cortese, affiliato alla cosca Lo Giudice, sarebbe l’esecutore materiale degli attentati dinamitardi compiuti il 3 gennaio ed il 26 agosto contro la Procura generale e contro l’abitazione del procuratore generale Di Landro e di avere fatto trovare un bazooka il 5 ottobre scorso davanti gli uffici della Dda.

E’ stato il boss pentito della ‘ndrangheta Antonino Lo Giudice a riferire che Antonio Cortese è il responsabile degli attentati. Nei confronti di Cortese la Dda di Reggio Calabria ha emesso un provvedimento di fermo con l’accusa di associazione per delinquere di tipo mafioso.

Cortese è considerato un esperto nel maneggiare materiale esplosivo. Non a caso la bomba esplosa davanti alla procura il 3 genaio era costruita artigianalmente ma giudicata ad alto potenziale: conteneva esplosivo collegato a una bombola del gas.

Il 5 ottobre un bazooka è stato trovato dalla polizia davanti al Tribunale di Reggio Calabria, dopo una telefonata anonima in cui sono state fatte minacce contro il procuratore di Reggio Giuseppe Pignatone.

Il bazooka che fu mostrato alla conferenza stampa successiva al ritrovamento sollevò parecchi dubbi sulla sua origine, facendo persino balenare il sospetto che l’arma non esistesse. Ipotesi che è stata successivamente smentita dagli investigatori.