Sana Cheema, il padre la strangola e ora dice: “E’ stato Allah”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 maggio 2018 10:26 | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2018 10:26
Sana Cheema, il padre la strangola e ora dice: "E' stato Allah"

Sana Cheema, il padre la strangola e ora dice: “E’ stato Allah”

ROMA – Ha strangolato sua figlia con un pezzo di stoffa, ha stretto talmente forte mentre l’altro figlio la teneva ferma, da romperle l’osso del collo. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play]Sana Cheema è stata ammazzata in Pakistan il giorno prima del ritorno a Brescia, prima che tornasse dal suo fidanzato, lontana da una famiglia che voleva accasarla con un matrimonio combinato.

Ghulam Mustafa Cheema, il padre assassino, ha mentito prima, durante e dopo le fasi dell’inchiesta che ne hanno accertato la responsabilità: prima ha negato, poi i parenti hanno confessato, adesso dice che Sana è morta “per volere di Allah”.

Deve essere ascoltato di nuovo (“physical remand”) dalla prima corte che lo ha inquisito: ha approfittato di questa finestra processuale per smentire i giudici sul fatto che abbia confessato. Ma il figlio Adnan e il fratello non possono più ritrattare: a Ghulam non resta che appellarsi a quel dio immaginario che vive solo nella sua testa. Può un uomo timorato di dio attribuirgli le sue colpe?