Sarah Scazzi, Teste rivela sfogo di Sabrina Misseri: “Adesso dico che l’ho uccisa io e la finiamo qua”

Pubblicato il 15 Novembre 2010 8:35 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2010 11:08
Sabrina Misseri

Sabrina Misseri

”Un giorno ero da lei e qualcuno suonò alla porta; Sabrina mi disse di controllare dalla finestra chi fosse e, vedendo che si trattava di un gruppo di giornalisti, disse: ‘Adesso vado a dire che l’ho uccisa io Sarah così la finiamo qua”. E’ il racconto della ”supertestimone” amica di Sabrina Misseri, nell’intervista nel corso di ”Domenica Cinque” su Canale5.

”Io ho conosciuto Sabrina, è una persona buona e voleva molto bene a Sarah. Io – ha aggiunto la donna – non ho incastrato Sabrina.” La donna racconta così il giorno della scomparsa di Sarah: ”Prima che arrivasse Sarah avevo appuntamento da Sabrina, ma Sabrina stava male, aveva una forte cervicale. Verso le nove e dieci arrivò Sarah ed entrò nella stanzetta; la vidi strana: di solito era allegra, ti abbracciava e quella mattina invece Sarah non disse niente e vidi che con gli occhi Sabrina voleva dirle qualcosa del tipo ‘Stai zitta, non dire niente’. Poi chiesi a Sarah se voleva venire al mare con noi, ma Sabrina disse che ce l’avrebbe portata lei quando si sarebbe sentita meglio”.

La testimone ha anche riferito che nei giorni in cui si stavano effettuando le ricerche per la scomparsa della cuginetta era con Sabrina alla quale disse di sperare ”che Sarah sarebbe tornata presto a casa perché eravamo tutti in pena, specialmente la sua mamma, e Sabrina – ha aggiunto – disse che si sentiva che Sarah era morta”. Dopo il ritrovamento del corpo della ragazzina Sabrina, ha ancora detto la donna, Sabrina disse che avevano incastrato suo padre e aggiunse: ”Anche io dopo tante ore di interrogatorio avrei detto che sono stata io e dove ho messo Sarah, ma io non l’ho fatto, non sono mica stupida”.