Suora-mamma di Rieti. Chi è il padre? Superiora: Non ha resistito a tentazioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 gennaio 2014 9:09 | Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2014 8:07
La suora-mamma di Rieti. Chi è il padre? La madre superiora: "Non ha resistito alle tentazioni"

La suora-mamma di Rieti. Chi è il padre? La madre superiora: “Non ha resistito alle tentazioni”

ROMA, 18 GEN – Incinta a sua insaputa. E’ la storia della mamma-suora di Rieti, una religiosa di 32 anni, originaria del San Salvador, che mercoledì ha partorito un bambino di tre chili e mezzo (chiamato poi Francesco Sandrino). Quando è arrivata al pronto soccorso non sapeva spiegarsi i dolori all’addome, quando il medico ha eseguito l’ecografia lo stupore era generale in ospedale.

Stupite anche le consorelle: “Com’è possibile? Non potevamo immaginare una cosa simile”. Lei, però, ha deciso di tenere il bambino.

Chi è il padre? Tante le ipotesi.

In città – scrive il Messaggero – alcune voci si sono rincorse insistenti. E diverse persone giurano di averla vista frequentare la zona di piazza Cavour, dove è stata vista parlottare in più di un’occasione con una donna di colore.

“Non ha resistito alle tentazioni” dichiara la madre superiora del convento di Campomoro, suor Erminia:

L’intervista al Messaggero:

«Non ci siamo accorte di nulla – dice con un filo di voce – Ho saputo tutto dall’ospedale, poi una sorella mi ha infornato che nella notte la giovane suora era stata ricoverata in ospedale. Era venuta un’ambulanza a prenderla. Un’ambulanza che lei stessa aveva chiamato. Un particolare confermatoci da uno degli anziani che accudiamo. Una delle sorelle ha poi trovato il cancello dell’istituto aperto. Ma noi, non ci siamo accorte di nulla, neppure dell’arrivo dell’ambulanza del servizio 118».
Ma nessuno, nella struttura, ha mai sospettato che la giovane suora salvadoregna fosse incinta?
«No. Avevamo notato che era ingrassata e, ultimamente, accusava strani malori, le davano fastidio alcuni odori. Le abbiamo fatto anche delle battute, ma lei ci ha sempre risposto infastidita, dicendo che la colpa era tutta di una gastrite che da tempo la tormentava e le gonfiava lo stomaco. Un giorno, scherzando, le ho detto: «Non aspetterai mica due gemelli?». La sua risposta è stata rabbiosa e mi ha detto che andava tutto bene ed era solo colpa della gastrite. Certo, che qualcosa non andava era palpabile. Rispondeva sempre in maniera sgarbata ed era sempre piuttosto nervosa. Ma non poteva certo immaginare quanto accaduto».
Cosa farete ora? L’accogliere di nuovo con voi?
«Non ha fatto del male ha nessuno, ma ci ha mentito. No, qui non tornerà di sicuro. Non ha saputo resistere alla tentazioni. Ho già avvertito la madre generale. Spetterà agli organi superiori della nostra congregazione prendere una decisione. Non gradiamo quel che è accaduto, il clamore che la notizia ha suscitato e che, in verità, proprio non riesco a capire, a comprendere».