Victor Menjivar confessa: “Ho sgozzato Libanny Meja e il figlio, non mi voleva”

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 marzo 2014 9:18 | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2014 12:19
Il palazzo dove è stata uccisa Libanny (Foto Ansa)

Il palazzo dove è stata uccisa Libanny (Foto Ansa)

MILANO – Victor Hugo Menjivar, 37 anni, ha confessato dopo una notte di interrogatorio. Ha ucciso lui a Milano la dominicana Libanny Meja e poi il suo bambino di tre anni e mezzo Leandro, “perché era un testimone scomodo”.

Era a cena a casa della donna, nel corso della serata si era bevuto venti birre, e davanti all’ennesimo rifiuto ha “perso la testa”. Così pare abbia detto per spiegare come è stato possibile che all’improvviso abbia preso un coltello e ucciso una giovane donna e il suo bambino.

Eppure è andata così, l’ha raccontato lui, ennesima storia di “femminicidio“, parola che non inquadra solo un delitto ma un caso psicologico, ormai un’epidemia: l’uomo che, rifiutato, perde la testa, diventa belva e perseguita, accoltella, uccide.

Victor era un amico di famiglia, così lo si potrebbe definire. Libanny sapeva della sua passione ma evidentemente si fidava, lo considerava amico, al punto da aprirgli la porta di casa per cena. Erano in quattro l’altra sera nell’appartamento al Giambellino: Libanny, il figlio Leandro, Victor e suo figlio. I due bambini erano amici.

Stando a quanto ricostruito, il salvadoregno, amico della donna, sposato e con un altro figlio in arrivo, era andato a cena lunedì scorso a casa di lei portando anche suo figlio che giocava spesso con il bimbo della dominicana. La donna era anche amica della moglie del fermato. Dopo aver mangiato e bevuto, e mentre i bimbi erano in un’altra stanza, l’uomo ha iniziato a tentare un approccio sessuale con lei, ma è stato respinto. Ha insistito a lungo e all’ennesimo rifiuto ha preso un coltello dalla cucina.

La donna allora ha cercato di salvarsi la vita offrendosi a lui, ma l’uomo, che come ha detto agli inquirenti aveva perso la testa ed era molto ubriaco, a quel punto l’ha sgozzata. Ha cercato poi di nascondere il cadavere dietro al divano per non farlo vedere ai bambini, che intanto avevano sentito le urla. Poi la decisione di sgozzare anche il figlio di lei. Dopo il duplice omicidio è uscito dalla casa e ha gettato il coltello in via Primaticcio e, dopo la confessione, l’ha fatto ritrovare agli investigatori.

Libanny è stata trovata sgozzata, nuda. Leandro, il figlio, è stato sgozzato anche lui. Aveva addosso il suo pigiamino.