Yara, la Procura: “Guerinoni è il padre del killer, non ci sono dubbi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2014 12:31 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2014 12:48
Yara, la Procura: "Guerinoni è il padre del killer non ci sono dubbi"

Yara, la Procura: “Guerinoni è il padre del killer non ci sono dubbi”

BERGAMO – Giuseppe Guerinoni è il padre dell’assassino di Yara Gambirasio. Non ci sono dubbi. Per il pm titolare delle indagini, Letizia Ruggeri, il cerchio si chiude: “Dopo aver riesumato il cadavere di Guerinoni, non abbiamo avuto più nessun dubbio sul fatto che fosse il padre del soggetto che stavamo cercando”.

Con lei in conferenza stampa, anche il capo della Procura di Bergamo, Francesco Dettori, che ha replicato alle polemiche sui costi eccessivi delle indagini, con 18mila campioni di dna prima di trovare quello del cosiddetto Ignoto 1, cioè quello del killer.

“Polemiche aride e stupide – ha detto – per trovare la verità sul caso di una ragazza di 13 anni non si bada a spese“.

La pm ha inoltre spiegato che dopo i primi tre mesi ”da incubo”, il ritrovamento del cadavere di Yara ha dato una svolta alle indagini:

”Come è noto i cadaveri danno informazioni e sapere che sugli slip è stato localizzato questo Dna è stato di grande aiuto. A questo punto il Dna è stato il faro alla luce del quale proseguire le indagini. E’ stata un’indagine faticosissima, ma ogni giorno qualche tassello andava a completare il puzzle. Non avete idea di quanta fatica è stata fatta in un’indagine a elenchi, con nessun testimone e ben poche telecamere funzionanti. Nei primi mesi è stato un incubo”.

Un intenso percorso investigativo che ha portato all’arresto di Massimo Giuseppe Bossetti, e nel quale, secondo il procuratore capo Dettori, “non ci sono state contraddizioni”.

“Ci siamo basati su una linea operativa strettamente scientifica, dall’individuazione della madre del presunto autore fino all’individuazione della persona che conoscete ”

Nei confronti del muratore, secondo l’accusa, ci sono tre indizi: il suo dna combacia con quello di Ignoto 1, ritrovato sui leggins e gli slip di Yara, il suo cellulare si è agganciato alla cella della stessa zona in cui si trovava Yara al momento della scomparsa e la polvere nei polmoni della 13enne è simile a quella che si respira nei cantieri edili, dove Bossetti lavora.

Eppure la madre dell’arrestato, Ester Arzuffi, continua a sostenere di non aver mai avuto una relazione extraconiugale con Guerinoni. La scienza si sbaglia, ha detto in un’intervista al Corriere della Sera, e anche se il figlio confessasse, non gli crederebbe “perché non è vero”.