Yara, Ester Arzuffi: “Massimo non è figlio di Guerinoni, scienza sbaglia”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2014 9:21 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2014 9:21
Yara, Ester Arzuffi: "Massimo non è figlio di Guerinoni, scienza sbaglia"

Yara Gambirasio

BERGAMO – Anche se il figlio confessasse lei non gli crederebbe ”perché non è vero”. Ester Arzuffi, madre di Massimo Giuseppe Bossetti, il muratore accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio, continua a negare di aver mai avuto una storia extraconiugale. Intervistata dal Corriere della Sera, ha ribadito quello che ha sempre sostenuto, che la scienza ha sbagliato: “Io ne sono la prova”.

Nessuna storia di corna vecchia e sepolta (Guerinoni è morto nel 1999): suo figlio, è convinta, è figlio di suo marito e non di Giuseppe Guerinoni. Eppure per gli investigatori non ci sono dubbi, Massimo Bossetti è Ignoto 1, il presunto killer di Yara. Ma per Ester, smentita da ben due test del dna, è impossibile: “Al cento per cento”, ha misurato sulla sua personale statistica. “Non sono mai stata con Guerinoni“.

”A meno che il mio cervello non abbia resettato tutto, questa è la verità”, afferma.

Quarant’anni fa, racconta la donna,

“Vivevo a Ponte Selva come lui (Guerinoni, ndr), ma era solo una conoscenza. Mio marito aveva chiesto a lui e a Vincenzo Bigoni di portarmi al lavoro, in auto, alla Festi Rasini, perché già andavano in zona. Poi la sera tornavo in autobus. Ma tra conoscere una persona e avere intimità con lei ce ne passa”

Poi il trasferimento, ancor prima che nascessero i gemelli:

“Mio marito voleva cambiare lavoro, quindi ci siamo messi in macchina e siamo andati alla ricerca di un altro posto. L’abbiamo trovato alla Filco di Brembate Sopra. Ci siamo trasferiti nel 1969, sarà stato marzo o aprile, e loro (i gemelli, ndr) sono nati a ottobre del 1970, per altro con un mese di anticipo. Mi dice come possono essere figli di Guerinoni?”.

In famiglia si parlava del caso di Yara, ”perché abitava a Brembate Sopra” e da suo figlio Massimo dice di non aver mai ”captato nulla”.

”Con il carattere che ho, se lo avessi visto lì fisso a guardare i servizi sulla bambina e avessi dubitato di lui, gli avrei detto: ‘Vai dai carabinieri’. Lo avrei trascinato”.

La nuora, che non le crede, ”mi ha ferito”, dice Ester.

‘I genitori di Yara sono andati dal parroco e gli hanno detto che sono vicini alla nostra famiglia – aggiunge -. Sono brave persone. Prima o poi andrò a trovarli e un abbraccio glielo devo dare”

 

Massimo Giuseppe Bossetti (Foto Facebook):


Yara, ritrovamento del cadavere e gli indumenti mostrati da Skytg24: