Adozioni, i genitori bloccati in Congo: “Non sappiamo ancora cosa succederà”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Dicembre 2013 15:49 | Ultimo aggiornamento: 25 Dicembre 2013 15:49
Emma Bonino, il ministro degli Esteri

Emma Bonino, il ministro degli Esteri

KINSHASA (CONGO) – “Siamo in attesa dei prossimi sviluppi, l’atmosfera qui è di fiducia”, queste le parole di Marco, uno dei genitori adottivi italiani ancora bloccati in Congo. Le 24 famiglie italiane che si sono recate a novembre nel Paese africano per portare a casa i bambini adottati hanno trascorso il Natale a Kinshasa, aspettando che si risolva la situazione che blocca il loro rientro in Italia con i figli.

Oggi, 25 dicembre, dovrebbe essere arrivata nella capitale congolese una delegazione italiana ad alto livello, per incontrare le autorità congolesi e cercare di sbloccare l’impasse, ma alle famiglie non è stato ancora riferito nulla.    “Stiamo passando il Natale insieme alle altre coppie seguite dal nostro ente, l’Aibi. Condividiamo questo momento tutti insieme. Certo, siamo preoccupati perché ancora non sappiamo come si svilupperà la nostra vicenda”.

Le rassicurazioni fatte ieri dal premier congolese Matata al presidente del Consiglio Letta li hanno confortati: “confidiamo che gli ultimi sviluppi possano dare un’accelerata alla soluzione”.