Amanda Knox: “Prima di tornare in Italia ho ricevuto minacce di morte” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Ottobre 2019 14:29 | Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2019 14:29
Amanda Knox

Amanda Knox

NEW YORK – “Ero sinceramente terrorizzata prima di tornare in Italia, ho rivenuto messaggi da persone che descrivevano come mi avrebbero ammazzata”: Amanda Knox parla per la prima volta da quando è tornata in Italia per partecipare al festival della Giustizia Penale di Modena.

La ex studentessa americana a Perugia, oggi scrittrice negli Stati Uniti, ha raccontato come è stato il suo ritorno nel Paese in cui ha passato quattro anni in carcere a titolo di detenzione preventiva. L’intervista è stata rilasciata a Lester Holt su NBC Nightly News, dove Amanda Knox era stata invitata a parlare del suo nuovo podcast The Truth About True Crime. 

“Ci siamo sentiti al telefono prima che partissi per il viaggio e mi sembravi realmente spaventata”, ha osservato il conduttore. “Sì, lo ero – ha risposto Amanda Knox – ma il fatto di essere stata invitata all’Italy Innocence Project e di essere accolta per prendere parte all’evento era troppo importante per me. Ma non cambia il fatto che alcune persone mi mandavano messaggi per dirmi come mi avrebbero uccisa”, ha sottolineato la scrittrice.

Amanda Knox è stata assolta con sentenza definitiva nel 2011 dall’accusa di aver ucciso, la notte di Halloween del 2011, la sua coinquilina Meredith Kercher, studentessa inglese, nell’appartamento in cui vivevano a Perugia. E’ stata però condannata a tre anni per l’accusa di calunnia nei confronti di Patrick Lumumba, da lei accusato ingiustamente di aver ucciso Meredith. (Fonte: NBC Nightly News)