Attentato di Boston, il padre del piccolo Martin: “Ho scelto tra due figli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Marzo 2015 7:30 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2015 23:46
Attentato di Boston, il padre del piccolo Martin: "Ho scelto tra due figli"

Attentato di Boston, il padre del piccolo Martin: “Ho scelto tra due figli”

NEW YORK – “Aveva solo otto anni”. Al processo per l’attentato alla maratona di Boston nel 2013, un padre, sul banco dei testimoni, ha commosso raccontando gli ultimi momenti di vita del figlio. La tragedia di Bill Richard in realtà è stata doppia perchè ha colpito entrambi i figli.

Dei due, Martin ha avuto il corpo completamente dilaniato dall’ordigno, la sorella Jane invece ha perso una gamba. Nella drammatica testimonianza , davanti al presunto killer del figlio, Richard ha raccontato di essersi trovato nella situazione di dover scegliere tra due figli.

“Ho visto – ha detto – un ragazzino con il corpo gravemente ferito dall’esplosione, sapevo che c’era poco da fare e sapevo che dovevo agire subito altrimenti avrei perso anche Jane”.

“Cercava di alzarsi e cadeva – ha raccontato riferendosi alla figlia – poi ho notato che non aveva la gamba, era saltata per aria”. Cosi l’uomo ha dovuto lasciare un figlio a morire al traguardo e con l’altra figlia e’ corso in ospedale nel tentativo di salvarle la vita. “Quella è stata l’ultima volta – ha concluso – che ho visto mio figlio”. Il processo a Dzhokhar Tsarnaev si è aperto mercoledi scorso. L’imputato si è dichiarato colpevole nel tentativo di evitare la pena di morte.