Camerun: Boko Haram attacca fabbrica cinese, 1 morto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Maggio 2014 14:22 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2014 14:22
Camerun: Boko Haram attacca fabbrica cinese, 1 morto

Militanti di Boko Haram

YAOUNDE’ (CAMERUN) – Un operaio cinese è rimasto ucciso e altri 10 sono stati “probabilmente rapiti” in un attacco ad una fabbrica nell’estremo nord del Camerun attribuito al gruppo islamista nigeriano di Boko Haram.

Lo riferiscono fonti della polizia. Secondo la polizia “questa notte gli silamisti di Boko Haram hanno attaccato gli operai di una fabbrica cinese. Uno è stato uccisi, altri 10 sono scomparsi. Pensiamo che siano stati rapiti”. I soldati camerunensi hanno comunque risposto all’attacco, ha continuato la fonte anonima della polizia, e i combattimenti sono andati avanti per tre ore.

Quanto accaduto è stato confermato da una fonte vicina all’ambasciata cinese ha parlato di “10 cinesi dispersi e un ferito”. L’ambasciata cinese ha confermato che un suo cittadino è stato ucciso e altri dieci probabilmente rapiti. La notizia viene in coincidenza con l’apertura, oggi a Parigi, di un mini-vertice africano che ha l’obiettivo di elaborare una strategia regionale contro il Boko Haram. In Cina, arriva mentre l’ opinione pubblica è sotto shock per le violenze a sfondo razziale avvenute in Vietnam, dove due cinesi sono stati uccisi e un centinaio feriti nei giorni scorsi.