Filippine/ Eugenio Vagni torna in Italia insieme alla sua famiglia, dopo 178 giorni nelle mani dei ribelli di Abu Sayyaf

Pubblicato il 15 Luglio 2009 18:08 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2009 18:40

Il suo incubo è finito, dopo  6 mesi nella giungla. Eugenio Vagni, il volontario della Croce Rossa internazionale rimasto 178 giorni nella giungla nelle mani dei ribelli di Abu Sayyaf, ha lasciato le Filippine alle 10:30 di mercoledì ora locale per tornare in Italia.

Vagni si è imbarcato a Manila con la moglie Kwan, la figlia di due anni e un responsabile del Comitato Internazionale della Croce Rossa su un aereo Klm che arriverà in Italia facendo scalo ad Amsterdam.

Ad accompagnare Vagni all’aereoporto, c’erano l’ambasciatore italiano e diversi membri del Comitato internazionale della Croce rossa. Vagni ha dichiarato di voler tornare a essere come era prima di finire ostaggio per oltre sei mesi dei militanti di Abu Sayyaf.