India, concessa la libertà su cauzione per i marò italiani

Pubblicato il 30 Maggio 2012 11:17 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2012 11:36

NEW DELHI – L’Alta Corte del Kerala ha concesso la libertà dietro cauzione ai marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Lo annuncia la tv ”all news” indiana Cnn-Ibn.

Consultato dall’ANSA, il console generale Giampaolo Cutillo che coordina il team italiano in Kerala, ha confermato che ”questo sembra essere l’orientamento, ma che ancora non abbiamo in mano l’ordinanza firmata dal giudice”.    Secondo la tv fra le condizioni poste vi è il deposito di dieci milioni di rupie (143.000 euro) per ciascun marò e la designazione per loro di due garanti indiani.

Inoltre, Latorre e Girone non dovranno lasciare il Kerala per essere disponibili per il processo. Sostenendo la richiesta di concessione della libertà dietro cauzione, i legali dei marò avevano assicurato che gli imputati ”non avrebbero abbandonato il Paese, né cercato di manomettere le prove o di intimidire i testimoni”.

Il tribunale di secondo grado di Kochi aveva esaminato martedì il ricorso dei due fucilieri della Marina italiana in cui si chiedeva la libertà provvisoria. Lo stesso giorno l’Alta Corte del Kerala aveva respinto gli argomenti dei legali della Difesa di Latorre e Girone che chiedevano di bloccare le accuse per mancanza di giurisdizione, e si era lanciato in un ‘j’accuse’ sposando tutte le tesi del Kerala, ratificando la legittimità dell’operato di polizia e giustizia keralesi.

La richiesta di attendere il processo in condizioni di libertà vigilata era stata respinta due volte per ragioni tecniche da giudici inferiori.

I due fucilieri della San Marco sono accusati di aver uccido due pescatori mentre erano a bordo della Enrica Lexie.