India, vende la figlia per 9.000 euro. Arrestata

Pubblicato il 25 Gennaio 2013 - 19:56| Aggiornato il 7 Maggio 2022

NEW DELHI – Arrestata per aver venduto la figlia per 450.000 rupie, equivalenti a meno di 9.000 euro. E’ successo in India, nello Stato settentrionale del Rajasthan.

Scrive la Bbc che la donna si è giustificata dicendo che aveva bisogno di quei soldi per pagare le tasse. Proprio la povertà rende questo caso non unico in India. Sono molte le ragazze che finiscono nelle mani di trafficanti di esseri umani, vendute dagli stessi genitori per guadagnare qualche soldo.

Per la vendita di questa ragazza la polizia ha arrestato due persone, Tarachand Jat e Santra Devi. La ragazza era stata venduta alcuni mesi fa, ma la vicenda è venuta fuori solo adesso, dopo che la ragazza ha tentato di fuggire dalla coppia di aguzzini.

I due hanno tentato di inseguire la ragazza, ma lei è riuscita ad entrare in un ristorante e ha chiesto aiuto. Uno dei clienti ha chiamato la polizia.

Quando gli agenti sono arrivati la ragazza ha detto che i due avevano intenzione di venderla a qualcun altro a Mumbai. La polizia ha arrestato i due e la madre della ragazza.

La donna è stata anche multata dal consiglio del villaggio per aver “violato le tradizioni locali”: la ragazza, infatti, era già stata promessa in sposa ad un uomo. Questi aveva già pagato la dote quando la donna ha portato via la figlia per venderla.