YOUTUBE Papa Francesco: “Preservativo? E’ un anti-Aids…”

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 dicembre 2015 15:47 | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2015 9:31
Papa Francesco: "Aids e preservativo? Problema piccolo..."

Papa Francesco: “Aids e preservativo? Problema piccolo…”

ROMA – Usare il profilattico contro la diffusione dell’Aids? E’ una delle soluzioni, secondo il Papa.Un giornalista, nella giornata mondiale della lotta all’Aids, ha rivolto la fatidica domanda al pontefice. Ossia se ci fosse un’apertura all’unico strumento in grado di proteggere dalla trasmissione sessuale dell’Aids, autentica piaga in quell’Africa cui il papa ha dedicato al sua ultima visita. La risposta del pontefice, nonostante non sia un secco “no”, con cambia però di una virgola la posizione della Chiesa. Ecco la domanda rivolta a papa Francesco:

“Sappiamo che la prevenzione è una chiave, sappiamo anche che i preservativi non sono l’unico modo per fermare l’epidemia, ma è una parte importante per la risposta – ha detto il giornalista – Non è forse il tempo di cambiare la posizione della Chiesa? E permettere l’uso dei preservativi?”.

Bergoglio ha quindi risposto: “La domanda mi sembra troppo piccola, mi sembra anche una domanda parziale, sì è uno dei metodi”. Il Papa poi argomenta: “La morale della Chiesa si trova in questo punto davanti a una perplessità: il quinto o il sesto comandamento? Difendere la vita o il rapporto sessuale aperto alla vita? Ma questo non è il problema più grande. Mi fa pensare alla domanda che rivolsero a Gesù: è lecito guarire il sabato? Non parliamo se si può usare questo o quel cerotto per una piccola ferita. La grande ferita è l’ingiustizia sociale, lo sfruttamento dell’ambiente, la malnutrizione, il lavoro schiavo, la mancanza d’acqua potabile, il traffico d’armi.. A me non piace scendere a riflessioni così casistiche. Le guerre sono il motivo di mortalità più grande. Non pensare se è lecito o no guarire il sabato. Io dirò all’umanità: fare giustizia. E quando tutti siano guariti, quando non ci sia ingiustizia, possiamo parlare del sabato”.

La domanda al minuto 31,48 di questo filmato.