Il piccolo Kfir morto a 10 mesi sotto le bombe israeliane assieme alla madre e al fratellino di 4 anni

Kfir Bibas, 10 mesi appena compiuti, era stato portato via il 7 ottobre da Nir Oz assieme al fratellino Ariel, di 4 anni, a papà Yarden e a mamma Shiri.

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Novembre 2023 - 16:41
Kfir morto

foto ANSA

Kfir Bibas, un bimbo di dieci mesi, il fratellino Ariel, quattro anni e la loro mamma Sherry Silverman, sono stati ufficialmente dichiarati morti da Hamas. I tre componenti della famiglia ostaggi a Gaza, sono stati uccisi in un bombardamento. Non è ancora chiaro come e quando questo sia avvenuto.

Chi sono Kfir Bibas e i suoi familiari e cosa è successo

Kfir Bibas, 10 mesi appena compiuti, era stato portato via il 7 ottobre da Nir Oz assieme al fratellino Ariel, di 4 anni, a papà Yarden e a mamma Shiri. Nessuno aveva saputo più niente della famiglia Bibas e martedì i parenti erano tornati a far sentire la loro voce, per far leva sull’opinione pubblica israeliana e internazionale.

La richiesta di liberazione di Kfir e la manifestazione a Tel Aviv

Nei giorni scorsi i parenti di Kfir si erano mobilitati per chiedere la liberazione del piccolo e della sua famiglia. A Tel Aviv era stata organizzata anche una manifestazione di solidarietà nella “Piazza degli ostaggi”, fra l’ingresso del Museo cittadino e il ministero della Difesa, per leggere appelli in ebraico, in inglese e in arabo. Sono stati anche lanciati in cielo centinaia di palloncini arancioni, come i capelli di Kfir e di Ariel.

La situazione

Dopo gli attacchi di Hamas, che hanno provocato la morte di 1200 israeliani, Israele ha risposto con più di 50 giorni di bombardamenti sulla Striscia di Gaza. Le vittime palestinesi, ad oggi sono, secondo le autorità locali, più di 13mila. Il 70% sarebbero donne e bambini. Da quando è cominciata la tregua è stata possibile la liberazione di almeno 60 degli ostaggi israeliani che Hamas aveva rapito il 7 ottobre, mentre Israele ha liberato circa 180 prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri del paese.