Scandalo Petraeus, Jill Kelley vs Pentagono e Fbi: “Diffamata e privacy violata”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 gennaio 2014 16:33 | Ultimo aggiornamento: 6 gennaio 2014 16:33
Scandalo Petraeus, Jill Kelley vs Pentagono e Fbi: "Diffamata e privacy violata"

Scandalo Petraeus, Jill Kelley vs Pentagono e Fbi: “Diffamata e privacy violata” (Foto LaPresse)

NEW YORK – Jill Kelley, la terza donna dello scandalo che ha portato David Petraeus a dimettersi dalla Cia, è pronta a denunciare per diffamazione e violazione della privacy i vertici del Pentagono e dell’Fbi. La Kelley chiede che le vengano risarciti i danni per la reputazione perduta nonché delle scuse formali da parte del governo.

La Kelley si ritrovò nello scandalo dell’ex capo della Cia quando furono scoperte le minacce inviatele via e-mail dalla giornalista Paula Broadwell, coinvolta in un ‘love affair’ con Petraeus. Nel corso delle indagini gli agenti dell’Fbi scoprirono anche un fittissimo scambio di e-mail tra la Kelley e il generale John Allen, allora comandante supremo delle forze Usa in Afghanistan. Una corrispondenza che il Pentagono defini’ ”inapropriata”, anche se Allen fu poi assolto da ogni accusa.

Considerando che Petraeus ha oramai iniziato una nuova carriera nel mondo universitario, l’unica che sembra ancora scontare nel tempo le conseguenze di quell’intreccio di relazioni ai massimi livelli delle forze armate Usa è proprio la ‘socialite’ della Florida, attivissima nell’organizzare sontuose feste nella sua casa Hillisborgh Bay e nell’intrecciare rapporti di altissimo livello. Tanto da essere stata anche nominata console onorario della Corea del Sud. Titolo che, insieme ad altri titoli diplomatici, ha ora perso.