Cina, continua a crescere il surplus. Per il fastidio degli altri partner commerciali

Pubblicato il 11 Novembre 2010 17:56 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2010 17:56

Il presidente cinese Hu Jintao

Mentre al G20 di Seul il presidente cinese Hu Jintao si dice “preoccupato” per la manovra varata dalla Fedearl Reserve (Fed), che ha deciso di immettere nell’ economia 600 miliardi di dollari, la Repubblica Popolare non sembra dare alcun segno di spavento, tutt’altro.

Il surplus commerciale della tigre asiatica ha raggiunto ad ottobre livelli straordinari. Le esportazioni sono aumentate del 23 per cento, le importazioni del 25 per cento.

In complesso, il saldo del commercio cinese a ottobre 2010 è stato pari a 27 miliardi di dollari, dieci in più del mese precedente.

Ieri, 10 novembre, il ministro del Commercio cinese ha dichiarato che a fine 2010 l’avanzo commerciale del Paese si attesterà intorno ai 180 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 196 del 2009. Restando comunque a livelli che turbano i rapporti tra la Cina e i suoi principali partner.

Ma le misure di raffreddamento della congiuntura messe in atto ultimamente da Pechino avranno come risultato, nei prossimi mesi, di veder diminuire la crescita delle importazioni del Paese.

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