Coronavirus, l’Eurogruppo ha trovato l’accordo (senza Eurobond). Mes per spese sanitarie a zero condizioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Aprile 2020 22:25 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2020 0:59
Eurogruppo, Ansa

Coronavirus, l’Eurogruppo ha trovato l’accordo. Gentiloni: “Un pacchetto di dimensioni senza precedenti” (foto Ansa)

ROMA – L’Eurogruppo ha trovato l’accordo (senza Eurobond) sugli strumenti da mettere in campo per fronteggiare le conseguenze economiche del coronavirus. I ministri delle Finanze, quindi, hanno trovato un’intesa sul documento conclusivo che sarà discusso al tavolo dei leader. 

“Il solo requisito per accedere alla linea di credito del Mes sarà che gli Stati si impegnino a usarla per sostenere il finanziamento di spese sanitarie dirette o indirette, cura e costi della prevenzione collegata al Covid-19”. Questo quanto si legge nelle conclusioni dell’Eurogruppo.

“La linea di credito – si legge – sarà disponibile fino alla fine dell’emergenza. Dopo, gli Stati restano impegnati a rafforzare i fondamentali economici, coerentemente con il quadro di sorveglianza fiscale europeo, inclusa la flessibilità”.

“L’Eurogruppo – si legge ancora nelle conclusioni – è d’accordo a lavorare ad un Recovery Fund per sostenere la ripresa. Il fondo sarà temporaneo e commisurato ai costi straordinari della crisi e aiuterà a spalmarli nel tempo attraverso un finanziamento adeguato”.

“Soggetti alla guida dei leader, le discussioni sugli aspetti pratici e legali del fondo, la sua fonte di finanziamento, e strumenti innovativi di finanziamento, coerenti con i Trattati, prepareranno il terreno per una decisione”.

“Un pacchetto di dimensioni senza precedenti – scrive il commissario dell’Economia Paolo Gentiloni su Twitter – per sostenere il sistema sanitario, la cassa integrazione, la liquidità alle imprese e il Fondo per un piano di rinascita. L’Europa è solidarietà”.

“Messi sul tavolo i bond europei, tolte dal tavolo le condizionalità del Mes. Consegniamo al Consiglio europeo una proposta ambiziosa. Ci batteremo per realizzarla”. Queste, invece, le parole del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Un piano del valore complessivo da 1.000 miliardi sarà messo in campo dall’Unione europea per fare fronte alla crisi economica conseguente all’emergenza coronavirus. Queste le parole del ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire.

Il pacchetto da 1.000 miliardi, ha spiegato Le Maire, si basa su quattro pilastri. Innanzitutto 240 miliardi del Mes. Poi i prestiti Bei per le imprese per 200 miliardi e il meccanismo per finanziare le Cig per 100 miliardi.

Infine il piano per la ripresa che avrà un valore indicativo di circa 500 miliardi. Per quest’ultimo, che avrà un oggetto specifico e sarà limitato nel tempo, restano da definire le modalità di finanziamento. 

“All’Eurogruppo – dice la ministra spagnola dell’Economia, Nadia Calvino – abbiamo raggiunto un buon accordo, con una tripla rete di sicurezza per lavoratori, imprese, e Stati nella lotta contro il Covid 19. Continueremo a lavorare a meccanismi di finanziamento comuni per la ripresa economica”. (Fonte: Ansa).