Dichiarazione dei redditi precompilata online da aprile 2015

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2014 7:11 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2014 1:29
Dichiarazione dei redditi precompilata online da aprile 2015

Dichiarazione dei redditi precompilata online da aprile 2015

ROMA – Dichiarazione dei redditi precompilata online da aprile 2015, con scadenze fisse e precise che saranno indicate nel decreto legislativo con cui il governo avvierà, presumibilmente nel Consiglio dei ministri del 20 giugno, la stagione di riforma e semplificazione fiscale.

Il 730 è uno dei cavalli di battaglia del premier Matteo Renzi e, tra le misure in agenda, è sicuramente quella che riguarderà la platea più ampia di italiani. Si parte, in via sperimentale, da lavoratori dipendenti e pensionati, circa 30 milioni di contribuenti, per poi allargarsi a tutti.

Il modulo non arriverà di fatto a casa per posta, come sintetizzato genericamente nelle settimane scorse, ma sarà scaricabile online. Valeriano Canepari, coordinatore nazionale dei Centri di assistenza fiscale (i cosiddetti Caf), osserva:

“Abbiamo il fisco telematico tra i più avanzati, certo non torniamo indietro alla carta”.

Quello che i contribuenti potranno però fare è attivarsi da soli per accedere per via telematica, probabilmente tramite pin, su un apposito portale dell’amministrazione finanziaria, al proprio modello precompilato.

Entro il 15 aprile dell’anno prossimo, se sostituti d’imposta, banche e Inps rispetteranno la data del 28 febbraio per inviare i dati alle Entrate, in anticipo dunque rispetto al termine fissato finora del 30 aprile, lavoratori e pensionati troveranno quindi online alcuni estremi in possesso del Fisco, una sorta di “Cud rafforzato“, con informazioni anagrafiche e reddituali, detrazioni per i familiari a carico e per lavoro dipendente e pensione, mutui e assicurazioni.

L’Erario, inoltre, dispone già dei dati sugli immobili e per chi è in regime di cedolare secca anche di quelli sui beni concessi in locazione e adibiti ad abitazione principale. In prospettiva, già dal 2016, saranno inserite anche le spese sanitarie.

I nuovi moduli sono uno strumento su cui il governo punta molto e che permetteranno, secondo il viceministro dell’Economia, Luigi Casero, di

evitare un milione di errori formali che in questo momento vengono fatti dai contribuenti che presentano le dichiarazioni dei redditi”.

Al cittadino spetterà comunque integrarle e correggerle, se necessario, con informazioni aggiuntive, sbrigandosela da solo o rivolgendosi, come già oggi, ai professionisti dei Caf o ai commercialisti.