Electrolux: trovata l’intesa coi sindacati. Restano tutti e 4 gli stabilimenti

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Maggio 2014 17:43 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2014 17:43
Electrolux: trovata l'intesa coi sindacati. Restano tutti e 4 gli stabilimenti

Electrolux: trovata l’intesa coi sindacati. Restano tutti e 4 gli stabilimenti

FORLI – Electrolux: trovato l’accordo tra azienda e sindacati. Dopo un incontro durato tutta la notte e un’altra giornata di confronto al tavolo ministeriale con Governo e Regioni, sono pronti i testi dell’intesa che verrà portata giovedì alle 15 a Palazzo Chigi. Nel pomeriggio, alle 17.30, il testo sarà portato alla valutazione di Regioni, ministero dello Sviluppo economico e ministero del Lavoro. Giovedì l’incontro con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

Il testo dell’ipotesi di accordo include le misure concordate in tema di produttività e riduzione del costo dell’ora lavorata, con sei allegati relativi ai piani industriali dei singoli stabilimenti, alla nuova regolamentazione dei permessi sindacali e al piano di gestione delle eccedenze. In particolare si fa riferimento al mantenimento degli impianti, alle specializzazioni produttive dei quattro stabilimenti e agli investimenti che verranno realizzati, al mantenimento dei livelli occupazionali per tutta la durata del piano, all’utilizzo degli ammortizzatori sociali, al piano sociale finalizzato ad affrontare il problema delle eccedenze occupazionali fino alle misure convenute per la riduzione del costo del lavoro. I primi quattro allegati trattano in modo specifico tutti gli aspetti del piano industriale per le quattro fabbriche: Solaro, Forlì, Susegana e Porcia. Un altro è dedicato alla ridefinizione del diritto ai permessi, l’ultimo allegato riguarda l’incentivazione all’esodo, sia per pensionamento, sia per la ricollocazione esterna o per autoimprenditorialità.

”Ora la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori”, affermano Michela Spera e Stefano Zoli, rispettivamente responsabile Fiom del settore elettrodomestico e coordinatore del gruppo Electrolux. Le assemblee per illustrare i contenuti dell’intesa cominceranno venerdì 16 maggio a Forlì. A seguire saranno a Porcia il 19 maggio, a Susegana il 20, e in conclusione, il 21 maggio a Solaro. In tutti gli stabilimenti del gruppo l’intesa sarà sottoposta a referendum che si concluderà entro il 22 maggio. “E’ cominciata la fase

Porta a casa l’ottimo risultato la governatrice del Friuli-Venezia Giulia, Debora Serracchiani:

“È stato trovato un accordo importante che da una parte individua uno spunto fondamentale per mantenere la produzione in Italia in tutti e quattro gli stabilimenti, compreso quello più fragile di Porcia. Dall’altro non si toccano i salari, si fanno interventi sulla competitività e c’è un impegno da parte dell’azienda a investire nelle fabbriche. Credo che alla fine anche l’intervento del Governo sulla diminuzione dell’Irap del 10% sia andato nella direzione giusta per attrarre impresa nel nostro territorio”.

E pure il suo omologo del Veneto, Luca Zaia,

“Sono fiducioso. Va sottolineata la coerenza e correttezza dei lavoratori in questi mesi, e c’è stata anche la disponibilità della proprietà a delle modifiche. È stata una vertenza non facile”.