Perché Mediaset vola in Borsa? Ipotesi: acquisti arabi o è Berlusconi a comprare

Pubblicato il 17 agosto 2012 14:29 | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2012 14:29
berlusconi

Silvio Berlusconi

ROMA – Chi sta facendo incetta di azioni Mediaset? Il rally del titolo in Borsa, le eccezionali performance che gli hanno permesso da inizio agosto ha messo a segno un rialzo di circa il 20% in una settimana e del 30% dal profondo rosso di inizio estate, non è di facile spiegazione. Congetture, indizi e sospetti si sprecano, anche perché il Biscione resta muto, le società quotate non  essendo più tenute a commentare rumors di mercato. La Consob, ma questo è fisiologico, come si dice, ha acceso un faro sul titolo.

Molto, dicono gli analisti, dipende dalle voci su fantomatici investitori arabi che stanno raccattando azioni al punto di essere già pronti a essere il secondo azionista all’interno del gruppo. Gli analisti, però, si fermano qua, di più non sanno. Il titolo non è molto remunerativo, l’ultima trimestrale ha confermato la perdita di utili e in generale il brutto momento della pay tv (anche Sky ha perso nell’ultimo trimestre 42 mila clienti). L’unica è guardare ai precedenti storici. Una situazione analoga si verificò nel  2005, all’epoca del grande riassetto societario in casa Fininvest: Berlusconi, approfittando del basso prezzo, sta rastrellando in proprio azioni di casa sua.

Il rompicapo filtra sui giornali: c’è chi ci vede una relazione con la ventilata ridiscesa in campo dell’ex premier. Ma l’assenza di notizie certe invita alla cautela: più in là delle congetture nessun si azzarda nelle previsioni. L’ipotesi di un rimbalzo fisiologico ha una sua logica nel pur illogico mercato borsistico ma ha il demerito di essere poco suggestiva. Anche perché un broker come Nomura consiglia di stare alla larga: in Europa il divario a livello di pubblicità tra nord e sud si è intensificato. In Germania ProSieben è l’unica emittente per la quale si prevede una crescita positiva quest’anno (+0,5%), mentre all’estremità opposta c’è Mediaset che in Italia dovrebbe registrare un calo del 12%