Pensioni: quota 100 sì ma col taglio. Fino al 10% in meno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2018 9:34 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2018 9:34
Pensioni: quota 100 sì ma col taglio. Fino al 10% in meno

Pensioni: quota 100 sì ma col taglio. Fino al 10% in meno

ROMA – Pensioni: quota 100, la somma tra età anagrafica e età contributiva, si può fare ma pagando un prezzo. Cioè si potrebbe andare in pensione in anticipo anche a 62 anni con 38 di contributi, ma con un assegno più magro, fino al 10% di meno. Per far quadrare i conti, il governo sta studiando un meccanismo di penalizzazione. Una riduzione che i tecnici hanno fissato all’1,5% per ogni anno di anticipo rispetto ai 67 anni.

Fonti vicine al dossier della Manovra ragionano sul fatto che fissando il minimo dei contributi necessari a 37 (con 62 anni di età) si consentirebbe l’uscita anticipata dal lavoro di circa 410.000 persone in più rispetto alle regole attuali a fronte delle 450.000 che uscirebbero con almeno 36 anni e delle oltre 480.000 che potrebbero andare in pensione con almeno 35 anni.

Al momento, l’asticella sarebbe fissata a 37 anni di contributi ma la Lega preme per farla scendere a 36. Resta ancora sul tavolo anche l’ipotesi di una riduzione degli anni di contributi necessari per andare in pensione anticipata indipendentemente dall’età (dal 2019 saranno 43 e 3 mesi per gli uomini e 42 e tre mesi per le donne) anche se appare difficile che si arrivi a 41 anni e mezzo come inizialmente ipotizzato.