Reddito di cittadinanza: per i beneficiari scatta l’obbligo di svolgere lavori utili (fino a 16 ore settimanali)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Gennaio 2020 12:42 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2020 13:55
Reddito di cittadinanza: per i beneficiari scatta l'obbligo di svolgere lavori utili (fino a 16 ore settimanali)

Reddito di cittadinanza (Ansa)

ROMA – I beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno svolgere i lavori utili cui potrebbero essere chiamati dal Comune di appartenenza. Forniranno supporto agli operatori nell’assistenza domiciliare agli anziani, aiuteranno nella manutenzione del verde pubblico. Daranno una mano come personale di complemento nei musei e nelle biblioteche, nella raccolta rifiuti, ecc…

Lavoreranno  da un minimo di otto ore settimanali a un massimo di 16. A parte la categoria degli esentati (anziani, disabili, tirocinanti…) non potranno rifiutare l’incombenza, pena la perdita del sussidio. Con il decreto del ministero del Lavoro pubblicato in Gazzetta l’8 gennaio, le amministrazioni potranno istituire i progetti utili alla collettività a cui i beneficiari dovranno partecipare. 

Sarà compito dei Comuni approntare l’agenda dei lavori utili e individuare la platea dei beneficiari disponibile. “Il progetto può riguardare sia una nuova attività sia il potenziamento di un’attività esistente”, recita il testo del decreto. L’importante è che il lavoro non sia assimilabile a un lavoro dipendente o autonomo, anche perché non è previsto alcun rimborso per il beneficiario. 

Per favorire “le propensioni individuali nella scelta dei progetti”, il decreto del ministero del Lavoro prevede che i beneficiari possano”“fornire le proprie preferenze in riferimento alle aree di intervento dei progetti”. (fonte Il Fatto Quotidiano)