Reddito di cittadinanza. Vuoi un lavoro? 20% neanche risponde al telefono

di Lucio Fero
Pubblicato il 30 Settembre 2019 9:41 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2019 9:41
Reddito di cittadinanza. Vuoi trovare un lavoro? 20% neanche risponde al telefono

Reddito di cittadinanza (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Reddito cittadinanza, ormai il reddito di cittadinanza corre, scorre, arriva a fine mese da qualche mese. Non è grandissima cosa, circa 500 euro al mese in media. Ma è. E’ però solo a metà. Metà, non nel senso che gli euro dovrebbero essere mille invece di cinquecento. Metà nel senso che il Reddito di cittadinanza erano (sono?) due cose avvinte insieme: i soldi all’indigente senza lavoro e la ricerca di un lavoro per lui (oltre alla sua ovvia disponibilità al lavoro).

Avvinte insieme? Non proprio. Anzi per nulla. I soldi fin dall’inizio sono stati separati dalla parte due, dalla formazione e ricerca lavoro. C’era da assumere i navigator (ora assunti ma ancora non formati, insomma ancora non sanno bene cosa fare però uno stipendio lo prendono). C’era da riorganizzare e rimotivare i Centri per l’Impiego. Quindi soldi del Reddito Cittadinanza e lavoro per i senza lavoro da creare e organizzare separati nel tempo. Fin dall’inizio e per almeno sei/nove mesi.

In Italia, si sa, c’è chi storicamente si organizza prima e con maggiore efficienza. In Lombardia hanno fatto, stanno facendo prima degli altri. I Centri per l?impiego hanno dunque cominciato a chiamare i percettori di Reddito di cittadinanza. Chiamarli, chiamarli letteralmente al telefono. Per dire loro di iniziare corsi di formazione professionale, magari per cominciare ad esaminare competenze, esperienze, magari per impostare una ricerca mirata di lavoro.

In Lombardia che è Lombardia il 20 per cento dei percettori di Reddito di Cittadinanza non ha risposto neanche al telefono. Non una volta non ha risposto. Non ha risposto mai. Due su dieci sono di fatto non contattabili. Sono cifre, percentuali che vengono dai Centri per l’impiego della Lombardia. Qualche numero di telefono trascritto in maniera errata ci potrà pure essere stato. Ma il 20 per cento che non risponde al telefono non è disguido di indirizzi e recapiti. Non è un problema delle Pubblica Amministrazione quel 20 per cento. Quel 20 per cento è un vizio della società italiana.

Venti per cento in Lombardia, quale sarà la percentuale di coloro che percependo Reddito Cittadinanza non risponderanno, non si troveranno al telefono in Calabria o Sicilia o Campania? Ma forse non li chiamerà proprio nessuno per almeno un altro annetto o due. Poi i navigator saranno impegnati a chiedere la loro stabilizzazione dopo due anni di precariato, avranno altro da fare che cercare gente al telefono.