Sciopero Ryanair 25 e 26 luglio. La denuncia: “Piloti polacchi e tedeschi per rimpiazzare personale”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 luglio 2018 9:51 | Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2018 9:52
Sciopero Ryanair 25 e 26 luglio. La denuncia: "Piloti polacchi e tedeschi per rimpiazzare personale"

Sciopero Ryanair 25 e 26 luglio. La denuncia: “Piloti polacchi e tedeschi per rimpiazzare personale”

BRUXELLES – Per chi ha programmato di iniziare le vacanze questa settimana, si preannunciano due giorni da incubo: mercoledì 25 e giovedì 26 luglio è previsto uno sciopero Ryanair con circa 600 voli cancellati e 100 mila passeggeri lasciati a terra. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] E’ il più grande sciopero della storia della compagnia.

Lo sciopero coinvolge 4 paesi europei, tra cui anche l’Italia. L’85% dei passeggeri che aveva acquistato un biglietto della compagnia low cost si è già visto cancellare il proprio volo. Ma è scontro con i sindacati belgi: secondo quanto riferito dalla sigla Cne, Ryanair sarebbe pronta a a chiamare equipaggi polacchi e tedeschi per rimpiazzare il personale in sciopero.

Il sindacato Cne, che s’interroga sulla legalità di tale operazione e in particolare sul rispetto dei tempi di volo, ha quindi chiesto alle autorità belghe del lavoro di verificare che le regole siano rispettate, cosa sulla quale stanno già indagando le autorità spagnole e portoghesi.

Lo sciopero in Italia

Mercoledì 25 è in programma uno sciopero di 24 ore del personale navigante di Ryanair in Italia, mentre in Belgio, Spagna e Portogallo la protesta si estenderà anche a giovedì 26 luglio “contro l’approccio della compagnia irlandese verso i propri lavoratori”, spiegano i sindacati.

Lo stop in Italia è stato proclamato da Filt Cgil e Uiltrasporti che, sottolineando di rappresentare in Italia “la grande maggioranza di piloti e assistenti di volo Ryanair”. Lo scontro con l’Italia si è acceso in particolare nei giorni scorsi, dopo la decisione della compagnia irlandese di aprire il dialogo con le sigle professionali dei piloti e assistenti di volo Anpac e Anpav anche ad un sindacato confederale, la Fit Cisl.

Decisione che ha fatto insorgere le altre due sigle dei trasporti di Cgil e Uil: “Ryanair ha perso ancora una volta l’occasione per un dialogo sano e costruttivo a tutela dei lavoratori e dell’azienda”.