Gheddafi: “Garantiremo gas e petrolio a Italia. Amico Berlusconi trasferisca fabbriche in Libia”

Pubblicato il 11 giugno 2009 21:20 | Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2009 21:24

«Io non potrò offrire industrie come il mio amico Berlusconi, ma noi abbiamo petrolio e gas e ne garantiremo un flusso continuo verso l’Italia». Il leader libico Muammar Gheddafi parlando dal balcone del Palazzo Senatorio, dopo la sua visita in Campidoglio, ha rilanciato così la sua volontà di consolidare i rapporti commerciali tra Italia e Libia.

Il colonnello ha anche proposto un singolare scambio al presidente del Consiglio: «Il mio amico Berlusconi potrebbe trasferire fabbriche e aziende agricole in Libia così il nostro Paese diventerebbe industrializzato».