Ottawa: non proliferazione nucleare e aree di crisi, il G8 conclude oggi i lavori

Pubblicato il 30 Marzo 2010 17:51 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2010 17:51

Dopo la prima giornata, interamente dedicata al terrorismo anche alla luce delle notizie rimbalzate da Mosca sugli attentanti alla metropolitana che le diplomazie dei Grandi hanno, ieri, condannato fermamente, il G8 dei ministri degli esteri si concluderà oggi a Gatineau, nei dintorni di Ottawa in Canada.

L’agenda dei lavori – che termineranno nel primo pomeriggio con una conferenza stampa conclusiva – sono dedicati oggi al tema della non proliferazione nucleare, che sarà affrontato in mattinata, e quello dell’analisi delle aree di crisi che i ministri degli esteri – presente per l’Italia il responsabile della Farnesina, Franco Frattini – esamineranno durante la colazione.

Un’agenda, quella odierna, da cui sono attesi approfondimenti sui principali dossier di politica internazionale. A cominciare da quello del nucleare iraniano e dell’ormai sempre più condiviso orientamento, all’interno della comunità internazionale, di sanzioni verso Teheran. Un capitolo che insieme a quello della Corea del Nord è atteso sia affrontato nel corso dei lavori di apertura della giornata.

Così come è certo che un “giro di tavolo” riguarderà anche l’annunciato accordo Start2 tra Usa e Russia, la cui firma è in programma per l’8 aprile prossimo. Tra i colloqui relativi invece alle aree di crisi, il segretario di stato americano, Hillary Clinton, potrebbe riferire dei recenti colloqui tra il presidente Usa, Barack Obama, e il premier israeliano Benjamin Netanyhau.

In questa stessa sessione dei lavori dovrebbe poi essere affrontato anche il tema di Haiti alla luce della necessaria strategia di ricostruzione del paese dopo il primo intervento sull’emergenza dopo il terremoto.