Luciano De Crescenzo: Virginia Raggi, Renzo Arbore, Roberto D’Agostino e Mara Venier alla camera ardente VIDEO-FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Luglio 2019 14:19 | Ultimo aggiornamento: 19 Luglio 2019 14:43
La bara viene portata alla camera ardente in Campidoglio

La bara di De Crescenzo viene portata alla camera ardente in Campidoglio

ROMA – I parenti, gli amici di una vita della cultura e dello spettacolo e la gente comune. Decine di persone al Campidoglio per la camera ardente di Luciano De Crescenzo, il popolare scrittore e intellettuale napoletano morto a 90 anni a Roma. In sala della Protomoteca, vicino alla bara appoggiata su un drappo con i colori della Capitale, è stata esposta una grande foto in primo piano dello scrittore, ritratto vicino a una statua classica.

Tra i primi a rendere omaggio al feretro il vicesindaco di Roma e assessore alla Cultura Luca Bergamo. La sindaca Virginia Raggi ha inviato una corona e si è presentata alla camera ardente. Il funerale dello scrittore si terrà domani, sabato 20 luglio, alle 11:30 nella Basilica di Santa Chiara a Napoli. Profondamente commossi, nel loro ricordo dell’amico, Renzo Arbore e Marisa Laurito, che con De Crescenzo hanno condiviso vita privata e professionale. Ci sono anche Roberto D’Agostino, Michele Mirabella, il maestro Valerio Mazza, Andy Luotto, e Mara Venier. 

“Tanti italiani sono rimasti colpiti dalla notizia della scomparsa, dopo lunga malattia, di Luciano De Crescenzo, uomo colto e raffinato, attore, autore, divulgatore instancabile di filosofia e di conoscenza, portavoce dell’autentica Napoli, garbata, ironica e ricca di umanità. Ai suoi familiari e ai suoi amici desidero esprimere le più sentite condoglianze”. Queste le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

La sindaca Virginia Raggi, visitando la camera ardente ha invece parlato del rapporto tra l’attore napoletano e Roma: “Credo che oggi Roma e l’Italia piangano un altro dei figli migliori. Luciano De Crescenzo, con grande ironia e semplicità, è riuscito a far capire a tutti anche concetti alti e complessi. Era la sua grandezza”.

“Con questa vena ironica – ha aggiunto – ha consentito a tanti di provare a ragionare di filosofia e pensare materie che magari non avrebbero mai approcciato. Renzo Arbore – ha detto ancora la sindaca – mi ha raccontato che una delle sue passeggiate preferite era ai Fori. Era una persona profondamente umana e compenetrata nella realtà romana, e Roma questo lo sa e si ricorda bene il suo attaccamento. Anche per questo siamo orgogliosi di ospitare qui l’ultimo saluto di amici e parenti, per salutarlo con una espressione che è anche il titolo di un suo libro, ‘Panta rei’, ‘tutto scorre’ – ha concluso Raggi – anche questa è una fase e ci si rivede da un’altra parte”.

Fonte e foto: Ansa 

Camera ardente Luciano De Crescenzo

La camera ardente di Luciano De Crescenzo (Ansa)

Renzo Arbore parla alla camera ardente di De Crescenzo

Renzo Arbore parla alla camera ardente di De Crescenzo (Ansa)

La bara di Luciano De Crescenzo

La bara di Luciano De Crescenzo (Ansa)

Mara Venier e Roberto D'Agostino alla camera ardente di De Crescenzo

Mara Venier e Roberto D’Agostino alla camera ardente di De Crescenzo (foto Ansa)

Renzo Arbore alla camera ardente di de Crescenzo

Renzo Arbore alla camera ardente di de Crescenzo (Ansa)

Marisa Laurito parla alla camera ardente di De Crescenzo

Marisa Laurito parla alla camera ardente di De Crescenzo (Ansa)