Lulic insulta Rudiger, sul web spopola il calzino. “#stoccardocosì” FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 dicembre 2016 7:20 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2016 8:30
Lulic insulta Ruediger, sul web spopola il calzino. "#stoccardocosì" FOTO

Lulic insulta Ruediger, sul web spopola il calzino. “#stoccardocosì” FOTO

ROMA – Dopo la sconfitta al derby romano il laziale Senad Lulic alla fine si scusa con il romanista Rudiger, ma la polemica sulle sue frasi a sfondo razzista (clicca qui per sentire la frase) non si placa. E la rete ironizza. I calzini che, secondo il bosniaco, Rudiger vendeva a Stoccarda prima di finire a giocare a calcio sono ovunque sul web.

“Ci provocava. A Stoccarda vendeva calzini e cinture e adesso fa il fenomeno”, aveva detto Lulic. E quando il caso è esploso e il club stesso si è scusato lui, prima di arrendersi e scusarsi anche lui, ha domandato: “E’ una frase razzista? No, anche noi bianchi vendiamo calzini”. Ma sui social gli utenti prendono le difese di Ruediger.

La procura federale, intanto, è al lavoro su tutto quanto successo prima durante e dopo il derby. L’inchiesta che sarà aperta dovrà stabilire se quello di Lulic rientra nel caso di discriminazione razziale. Le frasi di Lulic saranno poi all’attenzione, in caso di deferimento, dei giudici della Corte di Giustizia federale. L’ipotesi più leggera porta a sanzioni fino a 3-4 giornate di squalifica, se si dovesse scartare l’intento razzista. E insieme ad essa le attenuanti evocate da Lulic.

(Foto da Twitter)