Nuova Zelanda, le foto del cargo Rena: proprietari sotto processo

Pubblicato il 5 Aprile 2012 16:50 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2012 17:07

(Foto Ap/LaPresse)

TAURANGA (NUOVA ZELANDA) – L’ente governativo neozelandese che si occupa della tutela dell’ambiente marino, ha annunciato di aver incriminato i proprietari della MV Rena,  la nave cargo che si è incagliata il 5 ottobre 2011 al largo del porto di Tauranga.

La nave appartiene alla Daina Shipping, parte della società di navigazione greca Costamare, ed è registrata in Liberia. La MV Rena, ha una capacità di 47.230 tonnellate, si trova tuttora incagliata su una barriera corallina circa 15 km al largo di Tauranga: per incriminare la Daina Shipping, l’ente governativo neozelandese si è appellato ad una legge del 1991 che punisce “lo scarico di sostanze nocive dalle navi” nelle aree costiere. Dal momento del naufragio, la nave ha perso circa 350 tonnellate di carburante, causando il peggior disastro ambientale nella storia della Nuova Zelanda. Nei mesi successivi, la nave ha continuato a riversare in mare diverso materiale come cibo, plastica, gomma e rottami metallici.

Il comandante e il secondo ufficiale della Rena, che si erano già dichiarati colpevoli in una prima udienza lo scorso febbraio, saranno processati a Tauranga il prossimo 25 maggio. La società proprietaria della nave rischia una multa massima di una cifra che corrisponde a 370mila euro) e un’ulteriore multa di 6200 euro per ogni ulteriore giorno in cui la nave continuerà a danneggiare l’ambiente.

Secondo il partito dei Verdi neozelandesi, il costo totale delle operazioni per rimediare al disastro sarà enormemente superiore alla multa, circa 130 milioni di dollari neozelandesi.

Durante una tempesta, la Rena ha perso un totale di 16 container e molto carburante, danneggiando la fauna marittima e inquinando le coste vicine.