Rossano (Cosenza): treno travolge auto, sei morti. Le foto

Pubblicato il 24 Novembre 2012 18:27 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2012 8:18

Foto Ansa

ROSSANO (COSENZA) – Un’auto è stata travolta sabato sera da un treno nella zona di Rossano, sei i morti, tre uomini e tre donne. Il treno coinvolto è il regionale 3753, partito da Sibari e diretto a Reggio Calabria e l’incidente è avvenuto verso le 17,15 sul tratto jonico della linea, in località Roganelli di contrada Toscano, fra i territori comunali di Rossano e Mirto-Crosia, nel Cosentino.

Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i vigili del fuoco, carabinieri e polizia. L’auto, una Fiat Multipla secondo fonti delle Fs, dalle prime ricostruzioni è passata sui binari in un punto dove c’è un attraversamento a raso gestito in affidamento da un privato e dotato di cancello ad apertura manuale: colpita il pieno dal convoglio, l’auto con i suoi occupanti sarebbe stata trascinata e schiacciata sui binari per quasi 600 metri prima di fermarsi, incastrata sotto la motrice.

A bordo il proprietario del terreno e cinque lavoratori stagionali di nazionalità romena impiegati nella raccolta delle clementine e di rientro a conclusione della giornata lavorativa. I passeggeri dell’auto sarebbero morti tutti, mentre le Ferrovie dello stato hanno escluso la presenza di vittime fra il personale Fs e i passeggeri del treno. Inizialmente pareva che fra i morti vi fosse anche il macchinista.A quanto si è appreso, due lavoratori si sono salvati perché erano scesi dall’auto per aprire il cancello che dà l’accesso al passaggio sui binari. Due squadre di vigili del fuoco stanno lavorando per liberare i corpi delle sei persone, tuttora incastrati fra le lamiere schiacciate del veicolo.

“Il passaggio a livello – ha spiegato Marco Mancini, delle Ferrovie dello Stato – avrebbe dovuto essere chiuso con i lucchetti. Il regolamento che riguarda la gestione dei passaggi a livello privati prevede che le sbarre siano chiuse al passaggio dei treni”. L’ipotesi, quindi, è che non siano state rispettate le norme di sicurezza.

A bordo del treno, composto da un’unica carrozza motrice, viaggiavano due dipendenti Fs e dieci passeggeri. Dopo l’incidente un medico è salito a bordo del convoglio per verificare, ma non c’è stato bisogno di cure per nessuno. “Non ci siamo accorti di niente. Abbiamo solo sentito un gran botto”, hanno riferito alcuni dei passeggeri.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si mantiene in costante contatto col prefetto di Cosenza, Raffaele Cannizzaro, per avere aggiornamenti sull’incidente. Lo ha riferito lo stesso prefetto: “Il capo dello Stato – ha detto Cannizzaro – mi ha incaricato di esprimere il suo cordoglio per questa tragedia, dicendosi profondamente colpito”.