Valentino Rossi torna in pista al volante dell’Audi R8 GT3 nella massacrante “24 Ore di Spa” in Belgio

Valentino Rossi torna in pista al volante dell’Audi R8 GT3 nella massacrante “24 Ore di Spa” in Belgio. È la sua prima maratona. Anche nel 2023 correrà nel GT Challenge

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 31 Luglio 2022 - 13:14
Valentino Rossi torna in pista al volante dell’Audi R8 GT3 nella massacrante “24 Ore di Spa” in Belgio

Valentino Rossi torna in pista al volante dell’Audi R8 GT3 nella massacrante “24 Ore di Spa” in Belgio

Valentino Rossi torna in pista. Per prendere la laurea su 4 ruote.  Corre in Belgio sul mitico circuito di Spa- Francorchamps (7.004 metri) conosciuto nel mondo dei motori come “l’Universita’ dei piloti”. 

Il signor Rossi  è impegnato nella gara più attesa del GT World Challenge Europe; gara dura, si corre giorno e notte. E la famosa “24 Ore di Spa”, la maratona delle Ardenne. È la prima 24 Ore della sua nuova carriera. Ogni equipaggio è composto da tre piloti chi alternano alla guida durante i pit-stop obbIigatori.

I  compagni di Valentino Rossi sono il belga Frederic Vervisch, 35 anni, un veterano dell’Endurance e lo svizzero Nico Miller, 30 anni, buon curriculum (DTM col team  del finlandese Keke Rosenberg), da un anno uno dei piloti del nuovo programma LMDh (Le Mans Daytona Hybrid) della Audi.

VALENTINO DEBUTTANTE  CON LUCI ED OMBRE

Inevitabile che il “praticantato 2022” sia tutta una scoperta. Pregi e difetti vengono a galla ma l’esperienza al volante delle Audi R8 GT3 del Team WRT (rigorosamente con il numero 46) si profila più che interessante. Certo, la piena familiarità arriverà col tempo. E con passaggi nevralgici come, appunto, questa “24 Ore di Spa-Francorchamps”, gara proverbialmente massacrante ma altamente formativa.

Valentino Rossi si diverte imparando anche dagli errori. Anche stavolta nelle qualifiche ne ha commesso un paio che gli sono costati 10 punti di penalizzazione e la conseguente perdita di 10 posizioni. Valentino non ha rispettato un limite di velocità in pit-lane e ha fatto un sorpasso furbetto in regime di bandiere gialle. Retrocessione al 35esimo posto.

GUIDA NOTTURNA, SCARSA ILLUMINAZIONE, DUE CURVE CIECHE

Le insidie del circuito belga sono note. In più, di notte c’è poca luce,  con  bruschi saliscendi e due orribili “curve cieche” che impongono frenate “sulla fiducia “ e obbligano a  memorizzare il cosiddetto “punto di corda “ – il punto più interno di una curva – sennò si va a sbattere. Per Valentino si tratta di una situazione assolutamente sconosciuta a partire dalla pista dove non ha mai corso. La 24 Ore termina alle 16.45 di domenica 31 luglio.

CAMPIONATO IN DIECI GARE. FINALE A BARCELLONA

Il GT World Challenge Europe 2022 si articola in dieci gare: 5 Sprint e 5 Endurance. Prima corsa (Endurance) il 15-16 aprile a Monza; ultime due in Spagna: a Valencia (Sprint,16-17 settembre) e a Barcellona (Endurance, 30-1 ottobre)”.

Il prossimo appuntamento sarà sul circuito di Hocknheim Germania) – ottava tappa – di un campionato grandi firme e grandi scuderie tra cui Ferrari, Lamborghini, Mercedes, Porsche.  In pista Gran Turismo mozzafiato. Valentino ne è rimasto stregato e poche ore fa ha annunciato che “anche nel 2023 continuerò col GTWC Europe al 90%. Ma non andrò a Le Mans”.