Valentino Rossi caduta e flop, peggior qualifica di sempre al MotoGp Aragon

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 settembre 2018 20:08 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2018 20:09
Valentino Rossi caduta e flop, peggior qualifica di sempre al MotoGp Aragon

Valentino Rossi caduta e flop, peggior qualifica di sempre al MotoGp Aragon

ARAGON (SPAGNA) – Una Ducati da impazzire ad Aragon mette i brividi a Marc Marquez. Nelle qualifiche in vista del Gran Premio spagnolo della Moto Gp, il leader del Mondiale deve inchinarsi allo strapotere della Rossa delle due ruote che lancia in pole il connazionale Jorge Lorenzo finito d’un soffio davanti al compagno di scuderia Andrea Dovizioso. Malissimo Valentino Rossi costretto ad arrendersi prima di poter combattere per le defaillance della sua Yamaha.

Domani il dottore, autore anche di una caduta nelle libere del mattino , le Fp3, partirà dalla diciassettesima casella dopo non essere riuscito a superare nemmeno la Q1 a differenza del compagno di scuderia Maverick Vinales, retrocesso dall’undicesima alla quattordicesima posizione per aver ecceduto il limite di tempo nella percorrenza di un giro. Per il maiorchino della Ducati è la quarta pole della stagione, la terza pole di fila ma anche la 69esima in carriera e la 43esima in MotoGP. Una prestazione nitida che la dice lunga sul suo stato di forma attuale.

“E’ stato difficile restare calmi – ammette Lorenzo al termine delle qualifiche – perché c’era molta gente in giro e non sapevo se volevano disturbare ad aspettare a tirare. Poi, finalmente, ho trovato pista libera ed ho potuto spingere, anche se la gomma non era al 100% perché aveva già fatto tre giri. Sono molto contento – ha aggiunto lo spagnolo – penso che abbiamo un grande ritmo anche per la gara”.

Molto bene anche Dovizioso che mostra un grande potenziale nelle qualifiche aragonesi, ma la sua ultima occasione per segnare il primato della sessione è nel pieno del traffico. Il numero 4 deve anche provare il sorpasso su Alvaro Bautista (Angel Nieto Team) ed è impreciso. Chiude come secondo con un ritardo di 0,014s. Dopo Silverstone è la seconda doppietta Ducati del 2018. Anche Marquez, subito in testa alla tabella tempi, non è lineare nel suo miglior passaggio e paga un distacco dal futuro compagno.

I tre della prima fila sono in 79 millesimi. Andrea Iannone (Team Suzuki Ecstar) è quinto mentre, arriva il settimo tempo per Danilo Petrucci (Alma Pramac Racing) dietro a Dani Pedrosa (Repsol Honda). “Il turno di qualifica è andato benissimo – ha aggiunto Dovizioso – perché l’importante era ottenere la prima fila e ce l’abbiamo fatta. Con questi tempi tutti così vicini è un attimo ritrovarsi in seconda fila! Ho fatto un gran bel crono e quindi sono davvero contento, anche perché la moto funziona veramente bene e per la gara abbiamo un gran bel passo.

Domani penso di poter lottare per la vittoria, però la differenza la farà il consumo gomme e dovremo essere bravi a gestire la situazione e a fare la strategia giusta in gara”. E per la vittoria non lotterà Valentino Rossi, a dir poco deluso dopo una giornata da dimenticare ad Aragon: ”’Turno dopo turno – racconta il pilota della Yamaha – hai la sensazione che quello che fai nel box non faccia la differenza, perchè non si riesce a migliorare e i problemi restano.

Sapevo di avere la possibilità di fare un giro attaccato a qualcuno, ma ho aspettato e non sono riuscito nemmeno a fare quello. In ogni caso non credo che le cose sarebbero cambiate granchè. Ero preoccupato perchè storicamente Misano è una pista amica della Yamaha, invece quest’anno abbiamo faticato molto e ora ad Aragon, su una delle piste peggiori, siamo ulteriormente in difficoltà”.