Covid non molla, la coda di agosto e la polemica sui migranti fanno ombra sulla scuola

di Bruno Tucci
Pubblicato il 16 Agosto 2020 9:58 | Ultimo aggiornamento: 16 Agosto 2020 9:58
Covid non molla, la coda di agosto e la polemica sui migranti (nella foto Luciana Lamorgese) fanno ombra sulla scuola

Covid non molla, la coda di agosto e la polemica sui migranti (nella foto Luciana Lamorgese, ministro dell’interno) fanno ombra sulla scuola

Ora, con la ripresa del virus, la scuola diventa il grande problema dell’autunno.

Scuola, non è che il tema fosse stato messo nel cassetto, ma agosto è il mese delle vacanze. Quindi i pensieri cattivi scivolano via e vengono accantonati. Il bollettino quotidiano del Covid189 è sempre più impetuoso. Anche a Ferragosto non ha avuto quella pausa che tutti si auguravano: 629 casi in un sol giorno e quattro decessi.

Emblematico è lo sfogo di un infermiere che dice: “Noi bardati a oltre 30 gradi e voi a sostenere che il virus è morto”. Purtroppo non è così. Tanto che il ministro della salute Roberto Speranza “invita alla cautela” e si rivolge principalmente ai giovani. Perché? Fin troppo facile rispondere. La movida impazza, nelle discoteche il distanziamento è un optional, il contagio dilaga. In più, il virus non risparmia nemmeno la new generation che sembrava essere immune.

Esperti e virologi sono alle prese con questo importantissimo aspetto del Covid19 ed anche le forze politiche attendono dallo studio degli scienziati qualche parola di conforto e di tranquillità.

Ma la domanda dell’opinione pubblica è una e una soltanto. Come mai questa maledetta pandemia non decide di lasciarci in pace? Ed ecco allora riaffiorare le polemiche tra maggioranza e opposizione.

Un braccio di ferro per nulla augurabile in un momento del genere. Il più impietoso nei confronti di Conte e di tutto il Governo è Matteo Salvini. Il motivo è in una cifra ufficializzata il giorno di Ferragosto dallo stesso ministro degli Interni, Luciana Lamorgese. Gli sbarchi sono aumentati negli ultimi mesi del 148 per cento. In diversi casi i migranti sarebbero stati responsabili della nuova recrudescenza del virus.

Apriti cielo, Il leader della Lega che fino ad un anno fa aveva lo stesso incarico della signora Lamorgese insorge. Ai suoi tempi gli sbarchi erano stati vietati e nessuno poteva attraccare nelle nostre coste. “Questa è una lampante dimostrazione di quanto siano insufficienti il presidente del Consiglio e i suoi ministri”, tuona il capitano.

Polemiche a parte, a Palazzo Chigi e dintorni si riaffronti in maniera determinata l’ondata di ritorno del Covid19. Gli italiani non debbono patire di nuovo le sofferenze dello scorso inverno.