Gender è quando omo non è uguale etero, è meglio. Omofobia è quando è peggio

Pubblicato il 29 Giugno 2015 12:20 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2015 12:35
Gender è quando omo non è uguale etero, è meglio. Omofobia è quando è peggio

Gender è quando omo non è uguale etero, è meglio. Omofobia è quando è peggio

Molti, i più, non sanno di che parlano. Tanti, pur non sapendo, gridano. Altri orecchiano, quindi ripetono più o meno meccanicamente. E allora piccola ma infallibile regola per sapere, capire, tracciare il confine e, se si vuole, anche guardarsi allo specchio per vedere come davvero la si pensa.

Gender, cioè la teoria-cultura-costume che inquieta e spaventa c’è, non è che non c’è. Gender è quando esplicitamente, ma più spesso in maniera non esplicita, si sostiene, argomenta, suggerisce che l’omosessualità non sia solo scelta sessuale pari ed eguale a quella etero. Gender è quando si varca questo confine e si nutre, alimenta e coltiva l’idea che omosex non è solo uguale ad etero ma è anche “meglio”. La sensibilità degli omosessuali…L’indifferenza naturale (?) alla procreazione che scaturisce dall’incontro tra due sessi diversi. La mortificazione, il disprezzo, la vergogna per gli elementi standard del “maschio” e della “femmina”.

Sì, c’è una teoria-cultura-costume che suppone una qualche superiorità della scelta omosex rispetto a quella etero. E’ piccola cosa e non quella alluvione che viene denunciata. C’è, ma non sta nelle pubblicazioni, nei testi e nella testa di chi davvero vuole parità, eguaglianza tra eterosessuali e omosessuali.

Però c’è e talvolta si affaccia, deborda. Si guardi alla possibile legge sulle unioni civili. Qualche distratto, ma non troppo, sostenitore della causa gay ha sforato, si è mostrato sostenitore della lobby gay. Perché unioni civili per legge finalmente solo per i gay e non anche e contemporaneamente per le coppie di fatto eterosessuali?

Seguite comunque la regola, la bussola che non sbaglia mai: gender è quando omosessuale viene raccontato non come uguale ma come migliore di eterosessuale.

Simmetricamente omofobo, omofobia è quando omosessuale viene raccontato non come uguale e scelta sessuale di pari dignità di quella etera, ma come peggio, come scelta peggiore. Magari da aiutare, compatire, comprendere. Ma sempre “peggio”.

Gender e omofobi, entrambi prepotenti, entrambi pessimi. Entrambi che giocano a nascondersi. Fate la prova del meglio e peggio e li stanerete.